GIOVANNI FALCONE magistrato che ha pagato con la vita la lotta contro la mafia

condotta senza retrocedere di fronte ai gravi rischi che consapevolmente correva.

Vedi 1990 quando Leoluca Orlando attaccò Falcone alla trasmissione Samarcanda di Michele Santoro.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 25/05/2022; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: corruzione, potentati, legami con masoneria, dissuasione, droga, schiavitù, prostituzione, traffico di organi; contrastabili anche modo Vincenzo Linarello di Goel

 

2022.05.23 <huffingtonpost> "Falcone stava per partire per Mosca, mi disse che la mafia russa aveva in mano lo Stato": intervista a Claudio Martelli nel giorno del trentennale della Strage di Capaci: "Intravide subito le possibilità di complicità e collusione tra Cosa Nostra e le altre mafie"

 

↑2017.07.10 mafia: <ansa>: Palermo: decapitato busto di Falcone davanti alla scuola, bruciata anche immagine del magistrato [CzzC: sorvolo sui modi quasi trasandati della intervista alla preside, detesto i dettagli con i quali è stato esposto in TV lo scempio: goduria dei vandali, ennesima riprova della incapacità dei giornalisti di auto-moderarsi per evitare danni ridondanti rispetto alle necessità informative: perché non indagano, invece, sulle responsabilità del fuori servizio della locale telecamera?]

 

↑2017.05.24 25 anni da Capaci: <foglio>: molti di quelli che oggi ricordano con commozione Giovanni Falcone lo criticarono e osteggiarono, quando, ad esempio, la sinistra politica e giudiziaria gli impedì di guidare la direzione nazionale antimafia, una sua creatura fortemente sostenuta e decisa dal governo Andreotti nel 1991.

 

↑2010.09.06 Di Pietro insegue Grillo e fa il cattivo maestro: «Ho deciso di autosospendermi dal partito. Così non si può andare avanti» dice Pino Arlacchi, eurodeputato dell'Idv, sociologo amico di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e tra le figure di spicco dell'antimafia: «La sua deriva estremista mi preoccupa da tempo, ma questa sua ultima presa di posizione mi ha spinto ad autosospendermi».

 

1990.mm.gg <yt google> Leoluca Orlando, il sindaco della primavera di Palermo, alla trasmissione Samarcanda di Michele Santoro inaspettatamente attacca i magistrati del pool antimafia: «io sono convinto e me ne assumo tutte le responsabilità, che dentro i cassetti del palazzo di giustizia ce n'è abbastanza per fare giustizia su questi delitti (rif. assassinio di Mattarella e Latorre)»

- «e allora perché non lo fanno?» gli chiede Santoro

- «Lo chieda a loro, lo chieda ai responsabili» dice Leoluca Orlando.