Anche al Mart di Rovereto il Castellucci spettacolo (merda?) sul volto di Dio

2016.04.05 si monta anche al MART lo spettacolo di Castellucci - che recensii anche in edizioni precedenti - sfigurante il volto di Cristo: alla fine dello spettacolo va in scena un gruppo di ragazzi che lancia contro quell’immagine una serie di oggetti molto simili, nel colore, ad escrementi. [CzzC: attenzione! La scena imbrattante Cristo non è sempre la stessa ma viene riconfigurata (giocando al gatto-topo con l’accusa di blasfemia) con maggiore verismo (ad es. con odori di latrina in Francia 2010) o minore (con allusione assai meno esplicita alla merda, ad es. nella presente edizione roveretana]. Su questo punto, in due diverse interviste, Castellucci prima affermava trattarsi di escrementi e poi smentiva; alcuni si sono divertiti a coglierlo in castagna [CzzC: vedi le sue parole 11/11/2010 udibili tra 4’57” e 5’25” di questo video.youtube oppure qui audio.mp3: “... quindi fare incontrare l’escatologico con - a questo punto con questa performance - la scatologia in senso letterale, quindi la merda, quindi da un certo punto di vista illuminare la merda con la luce divina, ma anche il contrario, insomma, gettare un po’ di merda sul sul volto di Dio.”]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 24/01/2024; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: lo spettacolo di Romeo C.; offese al volto di Cristo e il pastore valdese A.Esposito offende gli offesi; castellucci teologo conferma merda bestemmia discernimento

 

↑2016.04.08 Leggendo Cecilia Salizzoni che su <VT#15interaP7> definisce «certamente intellettuale, ma teologico» l’allestimento al Mart del 05 aprile sul volto di Cristo, oso porle due domande tramite VT (che non pubblica):

-        Cara Cecilia, non ti parrebbe di deturpare la teologia aggettivando così la messinscena di Castellucci?
Fossi in te, mi sentirei smentito dallo stesso autore, quando esplicita di aver usato
scatologia per inscenare l’escatologia cristiana: «fare incontrare l’escatologico con - a questo punto con questa performance – la scatologia in senso letterale, quindi la merda, quindi da un certo punto di vista illuminare la merda con la luce divina, ma anche il contrario, insomma, gettare un po’ di merda sul sul volto di Dio»:
vedi al minuto 4 e 57” di questa intervista: https://www.youtube.com/watch?v=27SUIybN01g.
Ovviamente al Mart il regista non ha sparso in sala gli effluvi di latrina con i “modi estremi da iper-realismo” esibiti a Parigi, sgrassatura italica che potrebbe giovargli se eventualmente gradisse millantare agli illuminati fratelli francesi non solo il nostro diocesano nulla osta, ma perfino un foglio rosa in teologia.

-        Non ti parrebbe alterazione delle priorità donare un’intera pagina di VT#15 a cotanta miseria, meritevole poco più che misericordia?

 

↑2016.04.05 Mart-Castellucci? Msg ad amici:  Prudenza! Attenzione ai provocatori di intolleranza: evitare strumentalizzazioni partitiche; diffidare delle interviste di giornalisti. Anche perché occorre stare attenti ai trucchi castelluccini che qui ripuliscono la scena del fango al volto di Cristo quanto basta per lucrare il “no blasfemia” dalla chiesa trentina esibibile ai francesi, i quali, memori dell’odore di latrina diffuso in sala2010, ci loderanno come moderni illuminati tolleranti: così ci guadagnano in tanti, tranne ...]

 

↑2016.04.04 Lo spettacolo di Romeo Castellucci sul concetto di volto nel figlio di Dioche domani esibirà il Mart sarebbe di alto spessore secondo il Direttore del Centro servizi culturali Santa Chiara di TN e <trentino> secondo Emanuele Cerra giovane animatore - con la compagnia Evoè - della cultura teatrale a Rovereto, il quale accusa i troppo sensibili cattolici di essere dei polverosi che nonostante 400 anni di secolarizzazione metterebbero ancora le mutande al David di Michelangelo. Secondo il decano don Sergio Nicolli “lo spettacolo non avrebbe intenzioni blasfeme...” ma qualcuno gli chiede «se al posto del volto di Cristo, nel lavoro di Castellucci, ci fosse stato il volto di Maometto le reazioni del decano e di certa politica, sarebbero state così pacate?» [CzzC: don Sergio e la CuriaTN sanno bene che Castellucci ha confermato (sentilo in sommario) che intendeva proprio merda quella gettata sul volto di Cristo, ma fanno bene ad usare prudenza, ad evitare scontri, a schivare invece che a sfidare i furbetti che intendono lucrare anche lordando i simboli cristiani]

 

↑2016.02.29 <ladige>: anche al Melotti di Rovereto il teatro “blasfemo”: arriva Castellucci e imbratta il volto di Cristo. [CzzC: un’interrogazione in Consiglio Provinciale per sapere «se è vero che l'organizzatore sia il Centro servizi culturali Santa Chiara, quali contributi abbia percepito e se sia confermato il patrocinio da parte dei comuni di Rovereto e Trento» scatena la rabbia di illuminati laicisti e cadudem che parlano di reazione pesante da parte di cattolici tradizionalisti contro lo spettacolo e perfino di trascorse minacce di morte; attenzione a non fare il gioco di chi cerca provocazione anche per bisogno di pubblicità gratuita onde ridurre il rapporto costi/fruizione del Melotti; quanto alla feccia, Trento non sarebbe nuova in discarica su Rovereto: tale palinsesto programmò la trascorsa Amministrazione? Attenzione al gioco del gatto-topo che spiego in sommario]