Ci sono massoni in 416bis, ma per la privacy la commissione d’inchiesta non può pubblicarne i nomi

<corriere republ s24h 2017.12.22> Rosi Bindi: Mafia e ‘Ndrangheta interessate alla massoneria dentro la quale 193 soggetti con procedimenti penali per fatti di mafia. L’agire massonico si è pericolosamente atteggiato ad ordinamento separato dallo stato.

- Sarebbero 193 gli affiliati alle logge massoniche di Sicilia e Calabria coinvolti o lambiti da inchieste di mafia.

un consistente numero di iscritti è stato coinvolto in procedimenti per gravi delitti". Non per tutti le inchieste si sono concluse con un nulla di fatto, in 6 sono stati condannati per associazione mafiosa piena, mentre altri 8 sono stati puniti per traffici di stupefacenti, ricettazione, falso, bancarotta fraudolenta o sono stati destinatari in via definitiva di misure di prevenzione personali e dunque indicative della pericolosità sociale (semplice o qualificata). E non tutti sono stati espulsi dalle logge a cui appartenevano. Tanto meno sono stati tutti allontanati gli ulteriori 25 massoni che risultano condannati per altri reati gravi o sono tuttora sotto processo per associazione mafiosa o per intestazione fittizia di beni.

- Più di 130 logge calabresi e siciliane abbattute dal 1990 dalle quattro principali obbedienze massoniche in Italia, il Goi, la Gran Loggia degli Alam, la Gran Loggia regolare d'Italia, la Serenissima Gran Loggia d'Italia-Ordine generale degli Alam.

- Gli inquirenti  trapanesi e palermitani hanno evidenziato “un filo conduttore che ipotizza come le logge coperte si annidino ancora all'ombra delle logge ufficiali ... come sia possibile passare da una loggia regolare a una coperta e viceversa".

- Una situazione delicata soprattutto nel trapanese, "regno" di Matteo Messina Denaro. Nell'area, in cui si concentra un numero di iscritti, soprattutto provenienti dalla borghesia cittadina, assolutamente sproporzionato rispetto ad altre zone d'Italia

- Ancor più compromessa, se possibile, sembra la situazione in Calabria, dove - hanno riferito i magistrati - la massoneria, tramite la Santa (la direzione strategica dell'organizzazione, ndc)  "si è piegata alle esigenze della 'ndrangheta ... così creando ... un ulteriore livello ancor più riservato formato da quei soggetti ... noti soltanto a determinati appartenenti ai vertici più elevati ".

- Un'indagine che dimostra come i Gran Maestri, che si sono avvicendati in Commissione per giurare di non avere condannati o indagati per mafia tra i propri ranghi, abbiano mentito.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 20/02/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: mafia e massoneria

 

2018.02.18 <dubbio> Franco Cardini, prof. di Soria medievale/Uni_FI: la massoneria ritiene di non essere più un’associazione segreta, ma hanno membri ed elenchi non visibili, cerimonie a porte chiuse, il che può far sì che alcuni elementi sfuggano al controllo dello Stato, come nel caso della P2, e per chiunque sia stato colto in fallo si potrebbe dire che è stato un malinteso.

 

↑2017.09.26 <radioradicale>: dichiarazioni di Rosi Bindi su condannati per 416bis e massoneria: intervista a Stefano Bisi che chiede «si vuol criminalizzare un’associazione intera?... La commissione parlamentare d’inchiesta è PM e Gip al tempo stesso: è mai possibile che in uno stato di diritto una commissione possa avere questo strapotere?». [CzzC: e Bisi tira in campo anche Azione cattolica e Papa, per la goduria dei radicali alleati in avversione della presenza pubblica ed educativa dei cattolici].