Egitto-Sinai: attacco a moschea sufi: oltre 300 morti e oltre cento feriti

<repubblica 2017.11.24 post Nyt>: nel villaggio di Bir al-Abed, a ovest della città di Arish, nel Sinai settentrionale, strage dopo la preghiera del venerdì all'uscita dei fedeli dalla moschea al Rawda frequentata soprattutto da sufi: i miliziani hanno sparato anche sulle prime ambulanze accorse sul posto. Nessun “Je suis égyptien”?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 13/05/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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↑2017.11.25 Davanti a tanta orrenda strage di inermi mi commuove questa bella poesia di un amico e la commento così: è bello vedere come anche la poesia assieme alla letteratura, alla musica e ad altre espressioni dell'arte, possa dare un contributo alla promozione della pace, toccando il cuore dell'uomo, le cui esigenze originali ci accomunano al di là di razza, cultura e credo, e si esprimono come domanda di senso. La tua poesia mi fa venire in mente la canzone Reina de la paz composta da Chieffo dopo gli attentati alla stazione di Atocha di Madrid nel 2004

 

↑2017.11.24 <ansa>: Sono arrivati a bordo di 4 fuoristrada, hanno piazzato ordigni in una moschea sufi nel Sinai, li hanno fatti esplodere e hanno iniziato a sparare sui fedeli. Sufi è un orientamento mistico dell'islam che lo Stato islamico considera apostata ed eretico