il 1940.03.05 Stalin e Molotov firmarono l'ordine del MASSACRO DI KATYN: 21.857 prigionieri polacchi trucidati

un terzo erano ufficiali laureati: si volle decapitare l'élite di quella martoriata nazione, invasa e da spartire tra nazisti e bolscevichi

Recensioni del film KATYN:

- <google>: Nicolò Scialfa, storico, ex di Rifondazione Comunista: «Io, preside di sinistra dico ai miei colleghi: fate vedere Katyn»

CMC Milano e in particolare

Samizdat online

Corriere marzo 2009: solo pochi sono riusciti a vedere il film: storia boicottata

Corriere marzo 2009: magri incassi (400€/copia): il film non attrae il grande pubblico

Sole 24 ore

Il Giornale (nel settembre 2007 il film di Wajda è stato rifiutato alla Mostra del cinema di Venezia, laddove nel settembre 2008 è stato accettato lo spottone di film di Soldini “Un Paese diverso”)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 06/03/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: comunicazione, educazione, storia, informazione, neutralizzare;

 

2020.03.05 <cultCatt> Ottant’anni fa veniva ordinato il massacro di Katyn: l’élite polacca trucidata per volere di Stalin che il 5 marzo 1940 firmava la circolare 794/B: “applicare la pena di morte per fucilazione ai 14700 polacchi ufficiali, funzionari, proprietari terrieri, agenti di polizia [ecc.], detenuti nei tre monasteri - oltre che a 11000 polacchi membri di varie organizzazioni contro-rivoluzionarie di spie e di sabotatori detenuti in altri campi”.

 

↑2010.04.10 <google> precipita aereo con presidente polacco e familiari di sopravvissuti di Katyn

- <sussidiario> Le sedie vuote di Katyn sono un mistero che nessuno potrà spiegare: su quell’aereo c’erano i familiari delle vittime del 1940, che avevano combattuto incessantemente per vedere riconosciuto l’eccidio sovietico e per ottenere che ai propri cari fosse assegnato il posto che spettava loro nella storia europea, e quel giorno sembrava essere arrivato. Erano saliti su quell’aereo con politici, militari, giornalisti, sacerdoti e vescovi per potersi finalmente recare a Katyn per la prima volta a testa alta.

- <centroculturaleLugano> Polonia martoriata, Polonia profetica: Ognuno, di fronte a questi fatti, scopre la stessa umana impotenza, la stessa vulnerabilità. Per questo ogni cuore grida lo stesso grido, la stessa domanda di significato. Chi è in grado di affrontarla? Nessun essere umano! Perciò la cosa più ragionevole è il gesto della preghiera, della domanda di significato.

 

2010.04.07 <link della Rai disguidato> finalmente la TV di stato russa manda in onda il film KATYN e Putin condanna a Katyn l’eccidio dei polacchi commesso dai sovietici. “Non era mai successo prima che un primo ministro russo celebrasse le vittime di Katyn" ha detto lo storico russo Natalia Lebedeva a Der Spiegel.