modificato 03/09/2015

Vincent Peillon 1960, ministro educazione francese 2012-2014

 

Correlati: laicismo, carta della laicità, massoneria francese

 

 

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fanatico laicista, impositore di una morale laicista nella scuola <wikipedia> portavoce di Ségolène Royal nel PS francese, figlio di un banchiere comunista e di una madre ebrea. Non ci sono prove di sua affiliazione alla massoneria, ma farebbe parte dei “massoni senza grembiulino”, come vengono chiamati in Francia (i simpatizzanti): in qualità di responsabile del dicastero dell’Educazione, tenne ripetute conferenze alla sede della loggia del Grande Oriente, per spiegare come realizzerà il suo progetto di introdurre l’insegnamento della “morale laica” nelle scuole, progetto che sarebbe una novità voluta direttamente dalla massoneria.

 

 

02/09
2015

<tempi>: con l’anno scolastico 2015-2016 Hollande avvia, come annunciato, l’«Evangelizzazione laica» [CzzC: concepita dal filomassone Vincent Peillon: potenti matrici intendono epurare il paese dal cattolicesimo?] Si torna in aula e i genitori saranno costretti a firmare la “Carta della laicità”, un concentrato di luoghi comuni laicisti

25/05
2014

<wikipedia>: viene eletto asl Parlamento Europeo contro Jean-Marie Le Pen (FN) e Renaud Muselier (UMP)

04/01
2013

<wikipedia>: fanatico laicista, vuole imporre nelle scuole una morale laica e ritiene che, per dare allo studente "libertà di scelta", occorra "trattare tutto in termini deterministici, famiglia , società, cultura": allo scopo il 04/01/2013 invia una lettera ai presidi ricordando loro che "il governo è impegnato a costruire sui giovani per cambiare gli atteggiamenti." Alcuni ritengono questo progetto in contrasto con l’art.26.3 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, "I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione data ai loro figli".