Incomprensibile e RIPUGNANTE il rifiuto di chi nega la pace perché si sente più forte

toccato dal messaggio di fine anno 2025 del Presidente Mattarella, oso commentare sui social.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.01.01; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Trump, Gaza, Netanyahu, Ucraina, Putin

 

2026.01.01 RIPUGNANTE. A chi mi dicesse che crede davvero che Trump (& company) sia sorpreso e sinceramente preoccupato per i crimini di guerra a Gaza e di colonialismo in Cisgiordania azionati da Netanyahu (& company), direi che non credo né alla sorpresa né alla sincerità, stanti le troppe chiavi di lettura a smentita. Ad esempio?

- Lo spostamento dell'ambasciata israeliana da Tel Aviv a Gerusalemme nel 1° mandato Trump;

- l'assurdo, provocatorio, surreale video montando con AI una Gaza lussureggiante, mentre lì muoiono bambini a causa di provocati stenti.

Per Netanyahu (+ chi lo sostiene) e per Putin (+ chi lo sostiene) farei mio l'aggettivo RIPUGNANTE usato ieri sera da Mattarella: «Di fronte alle case, alle abitazioni devastate dai bombardamenti nelle città ucraine, di fronte alla distruzione delle centrali di energia per lasciare bambini, anziani, donne, uomini al freddo del gelido inverno di quei territori, di fronte alla devastazione di Gaza, dove neonati al freddo muoiono assiderati, il desiderio di pace è sempre più alto e diviene sempre più incomprensibile e RIPUGNANTE il rifiuto di chi la nega perché si sente più forte».

A chi mi chiedesse «ripugnanti quei due, ma lo è meno Trump?»

- direi che la superpotenza USA avrebbe la possibilità di obbligare Israele a sbloccare subito l'entrata degli aiuti umanitari a Gaza e a bloccare l'espansione delle colonie in Cisgiordania;

- direi che Putin non sarebbe così tronfio e impudente mentre fa massacrare inermi in casa loro, se non sapesse che Trump gli ha strizzato l'occhio non solo in Alaska, visto che nel febbraio 2022, quando invase l'Ucraina, Trump lo definì «un genio»; e magari avesse inteso "un genio del male";

- s'illude irresponsabilmente il Trump che spera che Putin rompa quel "patto olimpico d'acciaio senza limiti", che lo zar stipulò con Pechino pochi giorni prima di invadere l'Ucraina.