Legittima difesa solo per la vita di chi ti sia affidato in responsabilità, NON FARSI GIUSTIZIA DA SÉ

<stampa corriere>: sorprende i ladri di notte nel suo ristorante e uccide uno dei banditi sparandogli alle spalle [CzzC: se ognuno potesse farsi giustizia da sé, saremmo alla barbarie: esiste, ovviamente, il diritto alla legittima difesa commisurata alla rischiosità della minaccia, ma abbiamo impiegato secoli a regolamentare tale diritto civile in rapporto al dovere di non farsi giustizia da sé, ad esempio uccidendo con fucilata alle spalle un ladro in fuga: non ho la competenza di un magistrato, e, tuttavia, mi permetterei la seguente valutazione di merito/demerito: a mio avviso la suddetta regolamentazione in Italia è garantista del criminale (nella fattispecie intruso e ladro danneggiatore o in procinto di esserlo) più di quanto lo sia in altri stati: ad esempio?

- Basti pensare alle assoluzioni di delinquenti like anarchici e NoTav responsabili di danneggiamenti e di incitamento a commetterli come azioni di sabotaggio.

- Basti pensare su quanto garantismo potrebbe contare il tuo vicino di casa che con la sua siepe confinante invadesse la tua proprietà: lo sai che se tu ti permettessi di tagliargli un rametto della siepe invasiva, egli vincerebbe contro di te una causa penale con condanna per ben due capi d'accusa? Art.392 e 393 del codice penale, esercizio arbitrario delle proprie ragioni e violenza sulle cose.

In Italia è così, soprattutto da quando il potere discrezionale della magistratura sedicente democratica nostalgica del '68 pare sia superiore al potere legislativo che approva democraticamente le leggi. O sbaglio?]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 27/01/2020; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: la giustizia è sovente diversa dalla giustizia amministrata

 

2020.01.22 <googl yt  Salvini citofona a casa di un tunisino: "Lei spaccia?" [CzzC: qualcuno addita il gesto come "fuori dalle righe", passabile per "Striscia la notizia", ma, a mio avviso, trattasi di un gesto grave, ingiusto, compiuto da un ex ministro dell'interno che avrebbe potuto azionare, più di altri cittadini, le FFO su ipotesi di reato: ritengo quel gesto un vulnus alla dignità delle istituzioni e alla diplomazia internazionale, che rasenta il "farsi giustizia da sé"; un esempio di mediocrità e di strumentalizzazione pelosa; ma anche il "buon scandalo" del cardinale elettricista aggettiverei strumentale più che giusto]