Pina Picerno, europarlamentare PD: «assimilare al fascismo chi voterà Sì al referendum è insultante e svilente»

Commento su fb rispondendo ad uno che apprezza la Picerno, ma, ciononostante voterà NO, motivando disonestà dei proponenti la riforma costituzionale sul CSM, al confronto dell'onestà dei padri costituzionalisti.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.02.05; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Giovanni Falcone sulla separazione delle carriere; costituzione della Rep. italiana

 

2026.02.04 Due settimane fa Tomaso Montanari, rettore dell’UniStraSI (Università per Stranieri di Siena), fatwava così contro i riformisti del Pd: «Il Pd cacci chi è per il Sì al Referendum». [CzzC: bell'esempio di ben noti metodi di sinistre epurazioni].

Oggi Pina Picerno, europarlamentare PD, vicepresidente del Parlamento Europeo, smentisce così ''La linea del Partito democratico che assimila al fascismo chi voterà Sì al referendum è insultante e svilente''.

[CzzC: nonostante questo illuminante commento della Picerno, qualcuno argomenta su fb in termini di "competenza e onestà" così:

«Pina Picierno è una delle poche voci obiettive del PD. In ogni caso io voterò NO, ma solo perché ho letto chi sono i relatori del disegno di legge, e non posso pensare che siano competenti e onesti, preferisco fidarmi di quelli che hanno scritto la Costituzione nel 1948».

Al che rispondo così:  il tasso di disonestà non sarebbe zero né nell'insieme dei proponenti il Sì, né nell'insieme dei proponenti il No.

È ovvio che possono essere diverse le misure di DENSITÀ della disonestà calcolate da Lei e dai cittadini italiani che voteranno Sì: io sto ancora raccogliendo documentazione, ascoltando voci diverse, come quella di Enrico Grosso pro No stamane a Radio 24.

Attualmente la mia propensione è più per il Sì che per il No, se non altro per la motivazione secondaria che spiego nella pagina di appunti che sto raccogliendo in merito al Referendum]