SOCIOLOGIA: non ne sapevo finché 16enne conobbi la prima occupazione di Sociologia_TN

incubatrice della rivoluzione culturale del 1968 italiano, con un’impronta assai diversa dalla SOCIOLOGIA SCIENTIFICA che studia i fenomeni della società umana, indagando i loro effetti e le loro cause, possibilmente a prescindere da pregiudizi ideologici, in rapporto con l'individuo e il gruppo sociale; un'altra definizione, più restrittiva, definisce la sociologia come lo studio scientifico delle società.

Cosa è un a città? E una metropoli?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.05.29; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: i padroni del vapore: gnomi della finanza cinica, delle armi (anche di distrazione) e dei mass media

 

2026.05.29 Si è spento all'età di 104 anni Edgard Morin, <TV2000 fb> il pensatore francese ultimo erede ↑2026.05.29 Si è spento all'età di 104 anni Edgard Morin, <fb> il pensatore francese ultimo erede dell'Illuminismo, maître à penser della cultura contemporanea: sociologo, epistemologo, filosofo, antropologo, pedagogo. «Nell’uomo ... scorgiamo la cieca aspirazione alla comunicazione con gli altri ... Che diverranno questi fermenti ... mentre l’uomo sarà sempre più preso dalla prodigiosa avventura tecnica?». (Edgard Morin, “L’industria culturale. Saggio sulla cultura di massa”, Bologna 1962, pagg. 186-187). [CzzC: continua qui con le 4 opere dedicate da E. Morin alla sfida educativa del nostro tempo; coniugare #informazione e #saggezza]

 

↑2026.03.14 addio ad Habermas <avvenire> araldo della modernità incompiuta; filosofo della post-metafisica e del discorso democratico, è scomparso a 96 anni. Celebre il dibattito su ragione e fede con Ratzinger. <hp> "I giganti non scrivono il libro importante a 50 anni, ma subito, da giovani, rivelando il proprio genio; a cavallo tra filosofia, storia e sociologia, aveva già i connotati del fuoriclasse; accadde la stessa cosa per Martin Heidegger con 'Essere e tempo'

 

↑2026.02.15 <hume fb> il Referendum fra garantismo e giustizialismo: Luca Ricolfi (n.1950 sociologo e politologo) su "la Ragione" di oggi prova a vedere le buone ragioni di chi non la pensa come lui, che voterà Sì: trova strumentali, quando non in malafede, la maggior parte degli argomenti addotti a difesa del no, ma non tutti, e prova a spiegare perché; ridimensiona anche alcuni argomenti addotti dai più accaniti paladini del Sì.

 

↑2024.12.28 un saggio amico mi suggerisce di non spingere l’What if fino all’autoinganno che la psicologia/sociologia chiama «autopredizione» o «profezia autoavverata» o «profezia che si autoadempie», il che avverrebbe, a ragione o no, quando credessimo così fissamente che qualcosa di specifico accadrà, tanto da condizionare il nostro comportamento fino ad indurre accadimenti reali che confermino l'ipotesi iniziale: predizione ed evento sarebbero così in un rapporto circolare, secondo il quale la predizione genera l'evento e l'evento verifica la predizione.

 

↑2017.11.13 <lanuovabq google> Giovanni Paolo I richiamava i tanti gesuiti affascinati da Massoneria, dottrine marxiste, politica, sociologia (tipo TN?) e sociale, più che a Cristo stesso, per poi radicare questo errore in un fatto: l'allontanamento dalla "solida dottrina".