SOCIOLOGIA: non ne sapevo finché 16enne conobbi la prima occupazione di Sociologia_TN
incubatrice della rivoluzione culturale del 1968 italiano, con un’impronta assai diversa dalla SOCIOLOGIA SCIENTIFICA che studia i fenomeni della società umana, indagando i loro effetti e le loro cause, possibilmente a prescindere da pregiudizi ideologici, in rapporto con l'individuo e il gruppo sociale; un'altra definizione, più restrittiva, definisce la sociologia come lo studio scientifico delle società.
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.03.14; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
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↑2026.03.14 addio ad Habermas <avvenire> araldo della modernità incompiuta; filosofo della post-metafisica e del discorso democratico, è scomparso a 96 anni. Celebre il dibattito su ragione e fede con Ratzinger. <hp> "I giganti non scrivono il libro importante a 50 anni, ma subito, da giovani, rivelando il proprio genio; a cavallo tra filosofia, storia e sociologia, aveva già i connotati del fuoriclasse; accadde la stessa cosa per Martin Heidegger con 'Essere e tempo'”
↑2026.02.15 <hume fb> il Referendum fra garantismo e giustizialismo: Luca Ricolfi (n.1950 sociologo e politologo) su "la Ragione" di oggi prova a vedere le buone ragioni di chi non la pensa come lui, che voterà Sì: trova strumentali, quando non in malafede, la maggior parte degli argomenti addotti a difesa del no, ma non tutti, e prova a spiegare perché; ridimensiona anche alcuni argomenti addotti dai più accaniti paladini del Sì.
↑2024.12.28 un saggio amico mi suggerisce di non spingere l’What if fino all’autoinganno che la psicologia/sociologia chiama «autopredizione» o «profezia autoavverata» o «profezia che si autoadempie», il che avverrebbe, a ragione o no, quando credessimo così fissamente che qualcosa di specifico accadrà, tanto da condizionare il nostro comportamento fino ad indurre accadimenti reali che confermino l'ipotesi iniziale: predizione ed evento sarebbero così in un rapporto circolare, secondo il quale la predizione genera l'evento e l'evento verifica la predizione.
↑2017.11.13 <lanuovabq google> Giovanni Paolo I richiamava i tanti gesuiti affascinati da Massoneria, dottrine marxiste, politica, sociologia (tipo TN?) e sociale, più che a Cristo stesso, per poi radicare questo errore in un fatto: l'allontanamento dalla "solida dottrina".