Chiedo a VT se don Cristelli abbia risposto a nome del Vescovo al Gruppo del Vangelo

non ottenni risposta pertinente e fui invitato a formulare una domanda più sintetica da inoltrare al don: la riformulai e mi si diede dell’impertinente,

L'antefatto.

Tramite VT2012#44p14 un sedicente Gruppo del Vangelo di Trento aveva inviato una lettera aperta all'Arcivescovo, chiedendo che la Chiesa consenta il protagonismo dei laici nell'elaborazione del magistero, senza ridurli a ruolo ancillare di mera collaborazione.

Sul numero successivo di VT#45p38 il 2012.11.15 don Cristelli inneggiò così tanto alla suddetta lettera (primavera dopo l’inverno calato sullo spirito del CV2 ed auspicando che altre analoghe rondini affollassero lo stormo) che chiesi a VT se l’inno di Cristelli fosse da intendere come la risposta del Vescovo alla suddetta lettera aperta; chiesi anche se fosse sempre tutta farina del sacco di don Cristelli quanto firmato setacente "don": dopo essere stato mandato a quel paese come impertinente, posi identica domanda anche a don Cristelli scrivendogli lettera via posta ordinaria, alla quale il don mi diede risposta telefonica con un piacevole colloquio.

Sempre pro aiuto al discernimento, posi la 4ª domanda ad uno dei Presbiteri che faceva lezione spirituale al suddetto Gruppo del Vangelo.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2016.11.30; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: feedback a domande su primato della coscienza individuale VT#44-45

 

2012.11.19 h18:36 lunedì da CzzC a VT: DOMANDA#1 «chiedo a VT se la Redazione abbia considerato il Vittorio Cristelli di VT#45p38 come colui che avesse risposto da parte dell'Arcivescovo alla lettera aperta, che al nostro Pastore fu indirizzata tramite VT#44p14 dal sedicente Gruppo del Vangelo, visto che né don Vittorio né VT#45 accennano che sia in attesa di risposta del nostro Pastore, cui quella lettera aperta era espressamente indirizzata secondo la dizione di VT#44 “riflessioni sul Concilio elaborate da un gruppo di famiglie di Trento e inviate all'Arcivescovo”.

In particolare invocheremmo la Catechesi Diocesana affinché ci aiutasse a discernere questa espressione di quella lettera:

·        La Chiesa consenta il protagonismo dei laici nell'elaborazione del magistero, senza ridurli a ruolo ancillare di mera collaborazione. Occorre riaffermare il primato della coscienza nella vita morale, coscienza formata nel confronto con la comunità.

Mi parrebbe che, definire la formazione della coscienza cattolica citando la comunità e omettendo il Magistero, ci porterebbe a confusione e ad assecondare il coro L3 della cultura dominante.

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1ª RISPOSTA DA VT martedì 20 novembre 2012 09:06

Da VT a CzzC: «Cristelli è un sacerdote di Santa Romana Chiesa, fedele al messaggio evangelico ... Almeno l’anzianità caro C. dovresti rispettarla, mentre ti vedo sempre così polemico, vivisezionatore delle parole e del pensiero altrui»

CzzC: rispondo riproponendo a VT l’irrisposta DOMANDA#1

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2ª RISPOSTA DA VT mercoledì 21 novembre 2012 08:57 (ancora inevasa la DOMANDA#1)

Da VT a CzzC: «A 5 righe ha risposto con un libro. Metti giù le tue domande, incomprensibili anche in base a questo secondo scritto e provvederò a passarle a don Vittorio, senza quei giri di parole cui spesso ricorri ingarbugliando il tutto»

[CzzC: deduco che VT intendesse scrivere «a 5 righe hai risposto con un libro ...» ed eseguo l’ordine di “metti giù le...” sintetizzando in una nuova le 4 domande per don Cristelli

DOMANDA#¼

Caro don Vittorio, con il rispetto e la trasparenza che mi insegnasti in 1ª classico 1967 ti chiedo se negli ultimi 10 anni sia mai uscito su Vita Trentina un articolo scritto a nome tuo, ma da mano altrui in tutto o in parte, ancorché di contenuto ampiamente da te condiviso. Tuo discente grato per averti avuto docente. CzzC

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Con la 3ª RISPOSTA (da VT giovedì 22 novembre 2012 h10:39) mi viene respinta la DOMANDA#¼: mi si dà dell’impertinente, perché li prenderei tutti per fessi.

Rispondo che mai pensai che alcuno di VT fosse fesso; la DOMANDA#¼, proprio in quanto domanda, potrà essere imbarazzante, ma non offensiva, quantomeno perché lascia ampia libertà di rispondere “ovviamente mai!”. Se qualcuno mi chiedesse se ho mai tradito mia moglie, non gli darei dell’impertinente, gli risponderei semplicemente con un monosillabo. Scusassero il paragone. Sono appena rientrato a casa dalla pulizia cessi in casa di anziani impediti: di fessi ne ho incontrati tanti nella vita, non certo voi di VT; di furbetti pure. Spiacente.

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Annoto in data successiva che la suddetta DOMANDA#¼ posi per iscritto a don Cristelli, il quale mi chiamò al telefono: parlammo serenamente, ricordando l'anno del liceo in cui lui fu mio prof di filosofia.

Dopo un po' di tempo non comparvero più articoli su VT firmati da un setacente don.

 

↑2012.11.18 su Vita Trentina #45p38 don Cristelli sublima la lettera aperta inviata una settimana fa dal sedicente Gruppo del Vangelo al Vescovo, lettera che rivendicava il protagonismo dei laici nella elaborazione del magistero e il primato della loro coscienza individuale formata nel confronto con la comunità (non col Magistero); Cristelli inneggia al suddetto gruppo-primavera ed auspica altre rondini a far analoga primavera. [CzzC: chiedo a don Cristelli se con tale sublimazione dei suddetti egli intenda dare risposta a nome del Vescovo alla loro lettera aperta].