Don MARIO PROIETTI CPPS (Missionari del Preziosissimo sangue)
Iniziai a conoscerlo dal 2026 qui su Facebook dove chiarisce i criteri di confronto: si dialoga, non si polemizza, perché la verità cresce nell’amore, non nella rissa.
Qui suo blog. Fu della Pievania di San Felice
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.02.04; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
Pagine correlate: Consacrati
↑2026.02.04 <avvenire> Davide Pagliarani, a capo della FSSPX/Lefebvriani, prevede nuove consacrazioni episcopali per il prossimo 1° luglio: rischiano nuova scomunica. <Proietti.fb> quando Marcel Lefebvre parlava di “stato di necessità”, la Chiesa gli chiarì che la necessità non può mai giustificare un atto che lacera l’unità nel suo fondamento apostolico. Sta ritornando il meccanismo di creare il fatto compiuto? Costringere l’autorità a reagire per poi presentare la reazione come persecuzione? La tentazione del potere religioso non appartiene solo ai “tradizionalisti”, è trasversale: sostituire la comunione con il controllo, la Chiesa con un’idea di Chiesa. L'interpretazione del CV2° va impostata cattolicamente, non con un aut aut. Un Concilio ecumenico non “diventa” protestante o modernista per il fatto che dopo di esso alcuni teologi e alcune prassi abbiano spinto in direzioni secolarizzanti.
↑2026.01.30 Anche se non condivido l'immagine di Dio punitivo dipinta dall'Antico Testamento col far morire un bambino «poiché in questa cosa tu hai insultato il Signore, il figlio che ti è nato dovrà morire»», apprezzo la riflessione di don Mario Proietti.fb sul peccato di Davide: Dio vede il cuore. [CzzC: grazie, don Mario, di questa stupenda omelia: mi permetta di riassumerla in poche parole così: continua qui]
↑2026.01.28 terza catechesi di L14 sulla Dei Verbum/CV2°: commento di Mario Proietti.fb: si nota una progressione lineare. Prima.♫ la Rivelazione come dialogo di alleanza tra Dio e noi; poi.♫ il compimento di quella Rivelazione in Gesù Cristo; oggi il Papa mostra come quella Parola di Cristo attraversi i secoli senza diventare preda di interpretazioni mutevoli, grazie all’unità tra Scrittura e Tradizione.♫ affidata alla Chiesa come “un solo sacro deposito”.
↑2026.01.14 in merito alla catechesi che L14 condurrà sul CV2°, commento la riflessione.fb di Mario Proietti che si avvale della metafora del deserto con Fulton Sheen: «Tornare al Concilio significa comprendere un evento che continua a generare conseguenze nella vita ecclesiale; prima delle interpretazioni, viene in gioco una postura spirituale». [CzzC: sì, prego che il Signore tenga in equilibrio la mia postura spirituale; prego anche perché temo che il dilemma tornerà ad essere sulle interpretazioni; tremo ricordando quanto ebbero a soffrirne i fedeli affezionati alla guida dei Papi Paolo VI, GP2 e B16, che cercarono di mediare tra le due ermeneutiche, ma patirono dissensi, fino al vociare assassino. Continua qui]
↑2025.10.20 <korazym> Lo Spirito senza il Verbo. Il rischio di una nuova teologia del cambiamento. Mentre scrivevo il precedente commento sul documento della CEI sul documento di sintesi del cammino sinodale, mi chiedevo: come siamo arrivati a questo punto? Le affermazioni del documento mostrano un cambiamento profondo di linguaggio e di prospettiva, che si presenta come rinnovamento spirituale con una diversa comprensione dell’azione dello Spirito Santo nella Chiesa. C'è il pericolo di un linguaggio e di un impianto culturale che il mondo stesso ha già superato o sta superando? La risposta non nasce dal sospetto, ma dalla fedeltà. È tempo di ritornare alle fonti: alla Parola di Dio, alla Tradizione viva, alla preghiera che forma il cuore e la mente. L’obbedienza vissuta nello Spirito è la via più sicura.
↑2020.08.22 <nbq> Cristianofobia in Italia? Dopo la cappella estiva di Porto San Paolo devastata ed il Crocifisso distrutto a colpi di mazza da baseball tra bestemmie e risate a Lizzano in Belvedere, nella notte tra Giov19 e Ven20 agosto ignoti hanno dato fuoco al portone della chiesa del Santuario di San Gaspare del Bufalo ad Albano Laziale, meta di pellegrinaggio mondiale, dove sono ospitate le reliquie del fondatore della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, il cui rettore, don Mario Proietti, ha documentato su Facebook quanto accaduto.