Don MARIO PROIETTI CPPS (Missionari del Preziosissimo sangue)
Iniziai a conoscerlo dal 2026 qui su Facebook dove chiarisce i criteri di confronto: si dialoga, non si polemizza, perché la verità cresce nell’amore, non nella rissa.
Qui suo blog. Fu della Pievania di San Felice
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.01.14; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
Pagine correlate: Consacrati
↑2026.01.14 in merito alla catechesi che L14 condurrà sul CV2°, commento la riflessione.fb di Mario Proietti che si avvale della metafora del deserto con Fulton Sheen: «Tornare al Concilio significa comprendere un evento che continua a generare conseguenze nella vita ecclesiale; prima delle interpretazioni, viene in gioco una postura spirituale». [CzzC: sì, prego che il Signore tenga in equilibrio la mia postura spirituale; prego anche perché temo che il dilemma tornerà ad essere sulle interpretazioni; tremo ricordando quanto ebbero a soffrirne i fedeli affezionati alla guida dei Papi Paolo VI, GP2 e B16, che cercarono di mediare tra le due ermeneutiche, ma patirono dissensi, fino al vociare assassino. Continua qui]
↑2025.10.20 <korazym> Lo Spirito senza il Verbo. Il rischio di una nuova teologia del cambiamento. Mentre scrivevo il precedente commento sul documento della CEI sul documento di sintesi del cammino sinodale, mi chiedevo: come siamo arrivati a questo punto? Le affermazioni del documento mostrano un cambiamento profondo di linguaggio e di prospettiva, che si presenta come rinnovamento spirituale con una diversa comprensione dell’azione dello Spirito Santo nella Chiesa. C'è il pericolo di un linguaggio e di un impianto culturale che il mondo stesso ha già superato o sta superando? La risposta non nasce dal sospetto, ma dalla fedeltà. È tempo di ritornare alle fonti: alla Parola di Dio, alla Tradizione viva, alla preghiera che forma il cuore e la mente. L’obbedienza vissuta nello Spirito è la via più sicura.
↑2020.08.22 <nbq> Cristianofobia in Italia? Dopo la cappella estiva di Porto San Paolo devastata ed il Crocifisso distrutto a colpi di mazza da baseball tra bestemmie e risate a Lizzano in Belvedere, nella notte tra Giov19 e Ven20 agosto ignoti hanno dato fuoco al portone della chiesa del Santuario di San Gaspare del Bufalo ad Albano Laziale, meta di pellegrinaggio mondiale, dove sono ospitate le reliquie del fondatore della Congregazione dei Missionari del Preziosissimo Sangue, il cui rettore, don Mario Proietti, ha documentato su Facebook quanto accaduto.