ACCUMULATORI: è ancora troppo alto il costo e il peso necessario per immagazzinare 1 kWh di energia nelle BATTERIE ELETTRICHE

il che non favorisce la promozione dell'automotive elettrico; per immagazzinare le punte di produzione di energia fotovoltaica intermittente occorre usare e ricercare altre forme di accumulatori.

Mentre abbondano venditori di fumo che alimentano utopie, vediamo l'Europa attingere da prodotti cinesi mentre fallisce la svedese Northvolt.

- La capacità di immagazzinamento dell’energia ha ancora troppo basso il rapporto energia/peso negli accumulatori di energia elettrica ed, inoltre, per fare un accumulatore anche di soli 100 kg oggi occorre scavare dalla terra e trattare chimicamente decine di tonnellate di materiale per estrarre litio, cobalto nichel ed altre terre rare.

- Energy 2020 - progetto didattico Trentino, lo scenario mondiale

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.09.14; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: Scienza e tecnica, energia elettrica, Centrale La Rocca, litio, minerali dei conflitti

 

 

↑2026.09.14 le batterie sono ancora troppo poco efficienti per far fronte alla necessità di accumulare grandi quantità di energia rinnovabile intermittente come quella che viene dal fotovoltaico: quali alternative? L'idroelettrico rovesciato (vedi centrale del Ponale a Riva del Garda, perdita di circa il 25%) oppure la tecnologia CAES (perdita tra il 25% e il 40%): immagazzinare aria compressa nel sottosuolo ed usarne la sua decompressione per azionare le turbine di una centrale elettrica. Già dagli scorsi anni 70 la Germania usa la suddetta tecnologia comprimendo aria in dismesse miniere di salgemma. La stessa tecnologia si potrebbe usare per pompare aria in rocce porose fino a oltre 1000 metri di profondità: <euronews> lo dimostrerebbe il progetto di un centro di ricerca portoghese.

 

↑2026.08.04 mentre un anno fa in Europa falliva la Northvolt (che aveva raccolto 13 miliardi di euro per diventare il gigante europeo delle batterie) la sola azienda cinese CATL controlla il 46% del mercato globale delle batterie per veicoli elettrici e per sistemi di accumulo stazionario: rifornisce colossi occidentali del calibro di Tesla, Volkswagen e Bmw <insider> la CATL è stata fondata ed è guidata dal magnate cinese Zeng Yuqunb (conosciuto come Robert Zen, 34° tra i miliardari mondiali con patrimonio 53,2 G$) sfrutta tre fattori chiave del governo di Pechino che

- è monopolista nel mercato delle Terre Rare,

- dà sussidi statali col piano Made in China 2025,

- mira allo smarcamento dalla tecnologia occidentale anche attraverso un sistema digitale autonomo.

E in Europa? La gigafactory di celle per batterie a Figueruelas (Saragozza) è nata dalla joint venture tra il colosso cinese CATL e il gruppo Stellantis: investimento per 4,1 G€ supportato all'8% dalla UE. [CzzC: anche alla UE sarebbe utile avere un sistema economico-digitale meno dipendente dall'estero, ma fatica a concordare tra 27 le decisioni importanti per il nostro futuro competitivo con Cina e USA; speriamo di riuscire a fare almeno il minimo indispensabile con l'euro digitale].

 

↑2026.02.19 rumoreggia il tam tam social sulla realizzabilità di una batteria che «sfruttando l'entanglement quantistico sarebbe in grado di caricarsi quasi istantaneamente, funzionare a temperatura ambiente e, teoricamente, conservare energia indefinitamente». [CzzC: mentre ci chiediamo se davvero possa «rivoluzionare smartphone, dispositivi medici e computers», mi permetto di commentare così: regarding this phrase «Could revolutionize smartphones, medical devices, and computing hardware» it would be appropriate to specify how many watts the battery can deliver in continuous operation, how many mm³ its volume is, and how many grams it weighs. Without these measurements, the narrative would be appreciable only as a poetic sublimation].

 

↑2025.11.28 <fb1, instgr, fb2> viene decantata la scoperta di batterie a lunghissima durata, basate su isotopi radioattivi, dette anche batterie nucleari o betavoltaiche: sfruttano il decadimento di isotopi come il Nichel-63 (circa 50 anni) o il Carbonio-14/diamante (migliaia di anni per dimezzare). [CzzC: spiace che quasi nessuno dei suddetti post specifichi

- di quanti microwatt sia la potenza continua attuale delle suddette batterie

- quale sia attualmente il loro volume unitario minimo realizzabile.

Ci chiediamo perché non vengano specificati questi elementari dati di misura, indispensabili per ponderare l'importanza della scoperta: solo per catturare più clickbaiting?

Vero è che tale scoperta potrebbe essere utile

- per apparecchiature che necessitano solo di potenze millesimali

- a condizione che il rapporto costo/benefici non sia sostenibile solo da pochi nababbi].

 

↑2025.05.12 commento questa <img.fb> di impianto fotovoltaico con batteria, osando una proposta che potrebbe essere valutata da chi sta ricercando soluzioni per prevenire blackout come quello accaduto in Spagna; le batterie dei suddetti impianti che siano state sovvenzionate con soldi pubblici siano gestite centralmente anche per farle funzionare per immettere energia in rete pubblica … continua qui.

 

↑2025.03.12 <energ factory bnk s24h> il fallimento della svedese Northvolt chiude per ora le speranze europee di autonomia nella produzione di batterie, mettendo a rischio 5000 posti di lavoro. Aveva raccolto 13 G€ per diventare il gigante europeo delle batterie.

 

↑2025.01.12 I VEICOLI alimentati solo da BATTERIA ELETTRICA riducono davvero il surriscaldamento? [CzzC: QUASI per NULLA potremmo dire, per ora (2025); è vero che le e-car aiutano a ridurre l’inquinamento atmosferico, ma non è altrettanto vero che riducano il surriscaldamento terrestre. Perché? Lascio a più esperti di me la misura più precisa dei seguenti parametri, che qui mi limito ad approssimare]

 

↑2022.05.27 <wired> Oltre agli ioni di litio, aumentano le composizioni chimiche prospettate a mercato per veicoli elettrici e applicazioni stazionarie. L’Europa scommette con 59M€ anche sulla batteria a idrogeno (batteria a flusso) dell’italiana Green Energy Storage, anche se qualcuno <vaielettrico> dubita che ci possa essere una leadership italiana in un settore così competitivo a livello mondiale.

 

↑2020.07.28 <dmove auto alvolante> Toyota dice di avere già prototipi funzionanti di batterie allo stato solido con densità energetica 8 volte quella delle attuali con elettrolita liquido; tempi di ricarica più brevi.

 

↑2020.01.27 <bdtorino> Congo: bambini schiavi, morti e paralizzati, nell’inferno delle cave di cobalto per far batterie di cellulari e auto elettriche. Perché la finanza cinica dei giganti di questo mercato non dovrebbe "Rispondere delle vittime”? Oltre il 70% del cobalto mondiale, così come il coltan (per acciai speciali & condensatori elettronici) si trovano nella Repubblica democratica del Congo e nello Zambia: le miniere sono sfruttate in maggioranza da multinazionali straniere e gran parte del lavoro di estrazione avviene in distruzione dell’ambiente, sotto corruzione politica, con un massacrante sfruttamento del lavoro minorile.

 

↑2019.06.19 <qualeenergia> Che crescita per eolico, solare e batterie! Quasi metà del mix elettrico al 2050 sarà composto da impianti che producono energia dal vento e dal sole, secondo Bloomberg New Energy Finance, ma non basterà per decarbonizzare tutto: il contributo del carbone nel mix di produzione elettrica scenderà dal 37 al 12%, vedi grafico [CzzC: ritengo pessimistica la previsione: confido che il C scenda molto di più da qui al 2050, quantomeno nella produzione di energia elettrica]

 

↑2017.09.30 <vaielettrico> Roberto Cingolani confida nella e-mobility ma osserva che in Italia ancora non c'è una rete di ricarica e che le batterie hanno un rapporto energia/peso ancora molto inferiore alla benzina: 1kg di benzina produce 2000Wh (1200Wh secondo questa fonte), 1kg delle attuali batterie immagazzina circa 200Wh (2,5MJ/kg=694Wh/kg secondo Wikipedia). [CzzC: non mi piace questa discrepanza di misure che va da un decimo alla metà; confido peraltro in nuovi tipi di batterie e nel vettore idrogeno che avrebbe un ben più vantaggioso rapporto energia/peso]

 

↑2017.03.23 energia elettrica <linkiesta> Il 94enne mago delle batterie, John B. Goodenough, trent’anni fa inventò le batterie agli ioni di litio; oggi starebbe inventando una nuova batteria basata sull'economico sodio, che durerebbe il triplo [CzzC: sarebbe fantastico, ma potrebbe essere illusorio: da prendere cbdi]