ENTANGLEMENT quantistico: termine introdotto da Erwin Schrödinger nel 1935

in una recensione del famoso articolo sul paradosso EPR, che rivelò a livello teorico il fenomeno in titolo, derivante dal principio di sovrapposizione della meccanica quantistica.

<fb> Quando due particelle nascono nella suddetta correlazione quantistica, un cambiamento in una influenza istantaneamente l'altra indipendentemente dalla distanza, pur senza contraddire il principio di relatività <fb> perché non c'è alcuno "scambio di informazioni" fisico che viaggia nello spazio, ma le due particelle sono effettivamente un unico oggetto matematico non separato dallo spazio-tempo classico: l'entanglement non permette di inviare informazioni utilizzabili perché il risultato di una misura quantistica è casuale, quindi non puoi decidere cosa far leggere al ricevente dall'altra parte.

Le previsioni teoriche sono confermate da esperimenti , come quelli di Alain Aspect/1980, Zeilinger/1998 e John Clauser, che hanno condiviso il Premio Nobel per la fisica 2022.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.04.28; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: matematica e fisica; big bang; tempo finito

 

 

2026.04.28 Un bizzarro esperimento quantistico, l'entanglement della quantità di moto, dimostrerebbe che l'entanglement è osservabile anche in materia dotata di massa, non solo come bit di informazione? La risposta affermativa verrebbe dal team guidato da Sean Hodgman all'Australian National University. <fb> Il punto di partenza sarebbe un Condensato di Bose-Einstein (BEC), un particolare stato della materia (detto anche "quinto stato") che si forma quando un gas di particelle chiamate viene raffreddato a temperature prossime allo zero assoluto (-273,15 °C).

 

2026.04.27 <fb> è possibile scrivere un'equazione che descriva l'intero universo? Un principio generativo da cui, nel quadro QCS (Quantum Contextual Superposition/Structure), discendono particelle, forze, spazio, tempo, gravità ed entanglement? Dopo la frammentazione tra relatività, meccanica quantistica e modelli efficaci, la QCS tenta la mossa opposta: ridurre, condensare, unificare. Se la sua intuizione è corretta, allora l’universo non è un mosaico di leggi separate, ma l’emergenza ordinata di una sola struttura generativa.

 

2026.02.19 rumoreggia il tam tam social sulla realizzabilità di una batteria che «sfruttando l'entanglement quantistico sarebbe in grado di caricarsi quasi istantaneamente, funzionare a temperatura ambiente e, teoricamente, conservare energia indefinitamente». [CzzC: mentre ci chiediamo se davvero possa «rivoluzionare smartphone, dispositivi medici e computers» commento qui, ritenendo che la narrazione che non esplicita potenza, volume e peso della batteria, sarebbe apprezzabile solo come poetica sublimazione].

 

↑2025.08.07 il collasso della funzione d’onda <fb1 fb2> prima della misura, una particella è contemporaneamente in tutte le sue possibilità (descritte dalla funzione d’onda); dopo la misura, invece, questa incertezza scompare e la funzione d’onda “collassa” su un solo risultato concreto. Ma allora, la realtà esiste “in attesa” di essere osservata? Bohr affermava: “Nessun fenomeno è un fenomeno finché non è un fenomeno osservato”, ma Einstein non accettava che “Dio giocasse a dadi” e immaginava una realtà esistente indipendentemente dall’osservatore umano: sollevò il paradosso oggi noto come “esperimento mentale EPR (Einstein-Podolsky-Rosen)” per dimostrare la presunta incompletezza della teoria. Annoto aprendo la pagina sull’entanglement.