Vescovo PAOLO MARTINELLI dal 2022 nel vicariato dell'Arabia meridionale a Dubai
quando fu ordinato vescovo nel 2014 gli venne consegnato il pastorale che fu del vescovo cappuccino Luigi Padovese, come eredità spirituale dell'amico, ucciso in Turchia quattro anni prima.
Da non confondere col vescovo Giovanni Innocenzo Martinelli
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.03.07; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
Pagine correlate: consacrati, islam moderato
↑2026.03.04 sulla guerra di Netanyahu e Trump contro l'Iran fa bene il vescovo Paolo Martinelli a dire su Avvenire che «Non è una guerra all'islam», anche perché è primario il movente strategico USA di voler contenere l'inseguitore economico cinese riducendogli l'alimentazione di petrolio dall'Iran dopo quella dal Venezuela; qui l'atomica come là il narcotraffico sono più pretesti che moventi. Ma mi sento più libero del vescovo nel ritenere che, sebbene non possiamo parlare di guerra di religione, c'è un movente ideologico più o meno religioso che affligge il Medio Oriente con guerre da oltre 80 anni: continua qui con #sionisti, #stato con capitale dove ci fu il tempio di Salomone, #amici in quanto nemici del loro nemico; il #Vaticano non riconobbe diplomaticamente lo stato di Israele per decenni.