JEAN-PAUL SARTRE (1915-1980): ESISTENZIALISMO come umanesimo ateo ateo soggettivistarelativista, marxista

con la sua compagna Simone De Beauvoir ed altri luminari francesi nel 1977 aveva firmato petizione al parlamento per legalizzare il sesso minorile.

Secondo il suo esistenzialismo ogni individuo è radicalmente libero e responsabile delle sue scelte: filosofia della prassi.

Nel 1964 fu insignito del Premio Nobel per la letteratura, che però rifiutò, ritenendolo concedibile solo dopo la morte degli autori.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.02.13; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: conoscenza della verità, bene e male, senso della vita, salvezza

 

2019.10.31 <avvenire> Crescono consumo e dipendenze. I motori del post-umanesimo girano con alcol e droga. Il disagio è il sintomo di un male che viene da lontano e che ha afferrato i genitori prima che i giovani: quel 'male di vivere' di cui parlava Montale e quel 'vivere male' fino a essere scarti per noi stessi di cui parlava Martin Heidegger. Entrambi sono mali generazionali che viaggiano nella società da almeno cinquant’anni, da quando li descrissero Sartre e Moravia. Senza peraltro che in tutto questo tempo abbiamo imparato come uscirne.

 

2015.11.10 <agi> Addio al filosofo Andre Glucksmann, campione di diritti umani, aveva 78 anni. Espressione del maggio francese, aveva fatto parte con Bernard-Henri Lvy della corrente dei "nouveaux philosophes". Alla fine degli anni Settanta insieme con Jean Paul Sartre e Raymond Aron sostenne i "boat people", in fuga dal Vietnam comunista. Il totalitarismo in tutte le sue forme era il suo nemico, per battere il quale Glucksmann non esitò a chiedere l'intervento armato in difesa dei più deboli (Kosovo/1999, Iraq/2003). [CzzC: vedi suo libro "Il discorso della guerra"; ma … continua qui]

 

2012.09.13 <yt♫> vengo invitato a seguire su TV2000 il primo dei tre incontri con il card. Camillo Ruini in dialogo attorno al tema del libro INTERVISTA SU DIO: stasera il dialogo è con un gruppo di seminaristi (della Fraternità S. Carlo guidati da don Jonah Lynch). Arrivo a trasmissione avanzata, avendo perso la prima parte, ma sono colpito dalla pregnanza delle domande e delle risposte tanto che mi vien da accendere l’audio-registratore (disturbato dal tic della sveglia): continua qui con 1.mp3, 2.mp3, #libertà, #Heidegger, che va riferita al rapporto con l’altro, non come qualcosa di assoluto che prescinde dai condizionamenti come intenderebbe J-P. Sartre, ...

 

2007.03.15 ≈d [CzzC: traggo da <nzibaldone2007.03> citazione sul calendario di Tempi Gen2009]: provate a vivere (veramente) come se dio non esistesse. Jean Paul Sartre, L’esistenzialismo è un umanismo, Milano 1978, libro, pagg. 60-62. (cit. in Massimo Borghesi, Secolarizzazione e Nichilismo, Cantagalli, 2005)

«L’esistenzialismo si oppone energicamente a un certo tipo di morale laica che vorrebbe togliere di mezzo Dio con la minima spesa. [CzzC: non mi pare che si opponga veramente come nel senso atteso dalla morale dei credenti in Cristo, ma continua qui]

 

2001.02.24 <guardian> Le richieste di legalizzazione del sesso minorile tornano a colpire i luminari del maggio '68: Jean-Paul Sartre, Bernard Kouchner (attuale ministro francese della Salute), Jack Lang (attuale ministro della cultura-istruzione) e Simone De Beauvoir (compagna di Sartre), erano tra i firmatari della petizione/1977 al parlamento francese in favore della depenalizzazione delle relazioni sessuali tra minori e adulti

 

1977.10.15 ≈d> <linkiesta corr hal wikipedia fb> nel 1977 venne pubblicata su Le Monde una petizione al parlamento francese per favorire la depenalizzazione delle relazioni sessuali tra minori e adulti, firmata da eminenti intellettuali, psicanalisti, filosofi e scrittori, quasi tutti di sinistra: tra di essi Jean-Paul Sartre con la compagna Simone De Beauvoir, Jack Lang (poi per 10 anni ministro socialista della cultura con Mitterrand; 2026 dimessosi per implicazioni con  il criminale sessuale Epstein), Bernard Kouchner (fondatore di MSF), André Glucksman [CzzC: e vari altri luminari che leggeresti qui; vedi libro La legge del pudore; vedi anche il <giornale> che il 2020.06.18 ricordava l'articolo scritto da Sergio Romano sul Corriere della Sera /2010 su quella petizione: "Il testo - sottolinea Romano - non teneva conto della vulnerabilità psicologica di un minore e delle ricadute che questa estensione della libertà sessuale avrebbe potuto avere sulla sua vita". Vedi anche Cohn Bendit e il 68 francese, che poi degenerò in sessantonite: da che maître à penser venivano i lumi ispiratori].