SIMONE DE BEAUVOIR: femminista, esistenzialista, nel 1977 aveva firmato petizione per legalizzare il sesso minorile
nel 1929 all'università incontrò il compagno della sua vita Jean-Paul Sartre. Insegnava a Parigi quando nel 1943 venne licenziata e interdetta dall'insegnamento per corruzione di minore, per una relazione lesbica con una delle sue studentesse; in precedenza una sua allieva sedicenne, Bianca Lamblin (Bienenfeld) aveva rivelato come Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre abusarono di lei in un ménage à troi.
La sua deologia di gender: “Donna non si nasce, lo si diventa” (“On ne naît pas femme, on le devient”).
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.02.13; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
Pagine correlate: Ideologia di gender, vigilare; cangiante la legge naturale, relativismo e pensiero debole
↑2012.12.21 Trassi da Tempi.it 21/12/2012 Benedetto XVI: «Se non esistono più maschio e femmina, allora non esiste più neppure la famiglia come realtà prestabilita dalla creazione».
... il Gran Rabbino di Francia, Gilles Bernheim ha mostrato come oggi si acuisca l’attentato all’autentica forma della famiglia, costituita da padre, madre e figlio: qui è in gioco la visione dell’essere stesso, di ciò che in realtà significa l’essere uomini. Egli cita l’affermazione, diventata famosa, di Simone de Beauvoir:
→ “Donna non si nasce, lo si diventa” (“On ne naît pas femme, on le devient”).
In queste parole è dato il fondamento di ciò che oggi, sotto il lemma “gender”, viene presentato come nuova filosofia della sessualità. [CzzC: continua qui ]
↑2001.02.24 <guardian> Le richieste di legalizzazione del sesso minorile tornano a colpire i luminari del maggio '68: Jean-Paul Sartre, Bernard Kouchner (attuale ministro francese della Salute), Jack Lang (attuale ministro della cultura-istruzione) e Simone De Beauvoir (compagna di Sartre), erano tra i firmatari della petizione/1977 al parlamento francese in favore della depenalizzazione delle relazioni sessuali tra minori e adulti
↑1977.10.15 ≈d <linkiesta corr hal wikipedia fb> nel 1977 venne pubblicata su Le Monde una petizione al parlamento francese per favorire la depenalizzazione delle relazioni sessuali tra minori e adulti, firmata da eminenti intellettuali, psicanalisti, filosofi e scrittori, quasi tutti di sinistra: tra di essi Jean-Paul Sartre con la compagna Simone De Beauvoir, Jack Lang (poi per 10 anni ministro socialista della cultura con Mitterrand; 2026 dimessosi per implicazioni con il criminale sessuale Epstein), Bernard Kouchner (fondatore di MSF), André Glucksman [CzzC: e vari altri luminari che leggeresti qui; vedi libro La legge del pudore; vedi anche il <giornale> che il 2020.06.18 ricordava l'articolo scritto da Sergio Romano sul Corriere della Sera /2010 su quella petizione: "Il testo - sottolinea Romano - non teneva conto della vulnerabilità psicologica di un minore e delle ricadute che questa estensione della libertà sessuale avrebbe potuto avere sulla sua vita". Vedi anche Cohn Bendit e il 68 francese, che poi degenerò in sessantonite: da che maître à penser venivano i lumi ispiratori].