ANDRÉ GLUCKSMANN: additato campione di diritti umani, ma nel 1977 aveva firmato petizione per legalizzare il sesso minorile
1937-2015. Espressione del maggio francese, aveva fatto parte con Bernard-Henri Lvy della corrente dei "nouveaux philosophes".
<huffingtonpost> fu forse tra le prime menti di sinistra ad equiparare nazismo e comunismo..
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2016.03.15; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
↑2015.11.10 <agi> Addio al filosofo Andre Glucksmann, campione di diritti umani, aveva 78 anni. Espressione del maggio francese, aveva fatto parte con Bernard-Henri Lvy della corrente dei "nouveaux philosophes". Alla fine degli anni Settanta insieme con Jean Paul Sartre e Raymond Aron sostenne i "boat people", in fuga dal Vietnam comunista. Il totalitarismo in tutte le sue forme era il suo nemico, per battere il quale Glucksmann non esitò a chiedere l'intervento armato in difesa dei più deboli (Kosovo/1999, Iraq/2003). [CzzC: vedi suo libro "Il discorso della guerra"; ma a mio avviso il suo assenso a certi regime change avrebbe potuto essere meno incondizionato (vedi ad esempio il no del Papa alla guerra in Iraq): oggi sappiamo di più circa certi inciuci/lfb, che erano alle spalle di certi regime change indotti da guerre sublimate come ingerenza umanitaria.
Comunque André fu grande <huffingtonpost> ad equiparare, forse primo tra le menti di sinistra, nazismo e comunismo]
↑1977.10.15 ≈d <linkiesta corr hal wikipedia fb> nel 1977 venne pubblicata su Le Monde una petizione al parlamento francese per favorire la depenalizzazione delle relazioni sessuali tra minori e adulti, firmata da eminenti intellettuali, psicanalisti, filosofi e scrittori, quasi tutti di sinistra: tra di essi Jean-Paul Sartre con la compagna Simone De Beauvoir, Jack Lang (poi per 10 anni ministro socialista della cultura con Mitterrand; 2026 dimessosi per implicazioni con il criminale sessuale Epstein), Bernard Kouchner (fondatore di MSF), André Glucksman [CzzC: e vari altri luminari che leggeresti qui; vedi libro La legge del pudore; vedi anche il <giornale> che il 2020.06.18 ricordava l'articolo scritto da Sergio Romano sul Corriere della Sera /2010 su quella petizione: "Il testo - sottolinea Romano - non teneva conto della vulnerabilità psicologica di un minore e delle ricadute che questa estensione della libertà sessuale avrebbe potuto avere sulla sua vita". Vedi anche Cohn Bendit e il 68 francese, che poi degenerò in sessantonite: da che maître à penser venivano i lumi ispiratori].