POSITIVISMO: fiducia nella scienza-tecnologia fino allo SCIENTISMO

Il positivismo si fa risalire ad Auguste Comte (Discorso sullo spirito positivo /1844) e le sue concezioni assunsero una dimensione internazionale con la biologia darwiniana e le nascenti scienze sociali della sociologia, psicologia, antropologia (oggi emergenziale).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.06.15; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: scienza e tecnologia, filosofia, gnoseologia, il coraggio di una verità non scientista? Materialismo & etica?

 

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2026.06.15 Traggo da Tempi <pag50.pdf> Proprio quella scienza che un tempo mirava a detronizzare il Creatore sta finendo per svelare l'impronta della sua mano. Il materialismo che sublima la razionalità come un assoluto, rischia di confliggere con la ragione che emerge dalle leggi di natura con la «misteriosa biofilia dell'universo». [CzzC: continua qui con #quindicesima cifra dopo la virgola della costante di gravitazione e di struttura fine, #ateo Hawking, #meccanica quantistica, #relatività, #elettromagnetismo]

 

2026.05.18 <fv> "Se lo scientismo è qualcosa, esso è la fede cieca e dogmatica nella scienza. Ma questa fede cieca nella scienza è estranea allo scienziato autentico." Una riflessione del filosofo Karl Popper, che individua il confine esatto tra il fare ricerca (la scienza) e l'assolutizzarla (lo scientismo). Il pensiero di Popper si articola su due concetti chiave: il principio di falsificabilità e la fallibilità dell'uomo. [CzzC: si può vivere certi di una verità al di là dello scientismo?]