LIKE significa «simile», «alla maniera di», ma anche «mi piace»
mettere un «like» a un post significa apprezzarne il contenuto, approvarlo
<dizionario et>. like = come, a guisa di, tipico di, per così dire, diligere, simpatizzare per ... , o, quantomeno, non negligere.
[CzzC: sarebbe opportuno usare attenzione prima di mettere “like” ad aforismi ingannevoli, soprattutto se anonimi, o a post generati da asineria: potrebbe nuocere al QI assegnato dal profilatore social].
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.01.10; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
Pagine correlate: significato delle parole
↑2026.01.10 <vatican et♫> il Papa ai giovani di Roma: una vita di like senza affetto ci delude, siamo fatti per la verità. <fb> Matteo, un ragazzo, tra le migliaia in sala Nervi, chiese al Papa: “Ora che siamo tutti qui, le chiedo: cosa desidera il Papa, il nostro vescovo, da noi e per noi? [CzzC: continua qui con Anzitutto #pregare, un #cuore ardente nasce dall’incontro con Cristo, soprattutto nell’Eucaristia e nel Vangelo”.
↑2024.08.16 test e colloqui di assunzione: <google> se il profilo social “vale” quanto le competenze; <radar> i recruiter cercano e studiano abitualmente i PROFILI SOCIAL dei candidati, sia per verificare le loro competenze, sia per capire meglio se c’è congruenza fra quanto scritto sul curriculum vitae e i contenuti pubblicati sui social. [CzzC: attenzione, quindi, prima di dare un like incondizionato ad esempio a certi aforismi, che potrebbero essere equivoci, troppo massimalisti o minimalisti, pertanto ingannevoli se apprezzati ad occhi chiusi, un like senza un se-ma-dipende; peggio ancora per chi desse un like a bufale piene o mezze]
↑2024.02.13 traggo da un post: Facebook non è lo specchio della realtà, non vive né di informazione, né di ricerca. Facebook vive di like e condivisioni e chi ci lavora, come me, sa bene cosa pubblicare per incentivarli. Odio, rabbia e paura sono un’ infallibile molla, una subdola trappola che si autoalimenta generando inarrestabili vortici di negatività. Ma facebook è solo uno strumento, sta a noi decidere come utilizzarlo.