ISLAMO-GAUCHISME, islamo-sinistrismo: convergenza tra una certa sinistra e l'islamismo
è un neologismo usato per indicare una convergenza, alleanza tattica o indulgenza tra certi settori della sinistra e movimenti dell'islamismo (islam politico-radicale).
Il termine è stato introdotto nel dibattito pubblico francese all'inizio degli anni Duemila dal politologo La dizione francese è stata coniata dal filosofo Pierre-André Taguieff (nel libro La Nouvelle Judéophobie, 2002), in riferimento alle mobilitazioni a sostegno della causa palestinese in cui convergevano militanti di estrema sinistra e gruppi islamisti, accomunati dall'antisionismo e dall'avversione verso l'Occidente e/o il capitalismo.
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.11.06; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
↑2026.11.06 I giovani insorgono solo perché manipolati oppure anche perché abbiamo loro sottratto un bel po' di futuro? [CzzC: è evidente che c'è chi soffia pelosamente sul disagio giovanile per biettivi partitici interni e/o estero-strategici, con manovratori espliciti o celati negli algoritmi dei social; ma le proteste nascono anche dal senso di precarietà e da squilibri generazionali. Continua qui con #imprintingPanteraOnda, #islamo-gauchisme, #latrocinio generazionale].
↑2021.05.24 <ilfoglio> due sinistre francesi a confronto con molti punti in comune sull'islamismo: Manuel Valls: sono di sinistra, quella di Camus, ma non si possono escludere dalla sinistra coloro che difendono la laicità anche con una posizione di fermezza nei confronti dell’islam politico; eppure, è proprio ciò che è accaduto a Elisabeth Badinter, a Caroline Fourest e a me; ci sono pagine di Onfray sull'islamo-gauchisme che condivido: c'è una sinistra che sostituisce la lotta di classe con la lotta di razza, che presenta i musulmani come i nuovi dannati della terra, vittime del capitalismo e dell’ordine costituito: la realtà dà ragione a Samuel Huntington [CzzC: scontro di civiltà]
Michel Onfray: il mio socialismo è quello di Leroux, di Cabet, di Proudhon, di Fourier, dei comunardi; com’è possibile che Alain de Benoist sia un appestato mentre quelli che sono stati maoisti e trotzkysti, che hanno difeso la Rivoluzione culturale e i suoi milioni di morti, se non addirittura Pol Pot, siano ancora invitati dappertutto? Ciò che rende possibile l’islamo-gauchisme di un Edwy Plenel, di una Assa Traoré o di un Jean-Luc Mélenchon è la certezza di trovarsi dal lato del bene dal 1789, e chiunque non stia dalla loro parte viene fustigato come fascista.
↑2021.04.27 <ansa repubblica> 20 militari francesi in pensione lanciano allarme per il pericolo islamismo radicale: rischio guerra civile; la ministra della Difesa annuncia sanzioni, Marine Le Pen li difende. <repubblica24feb> Bernard-Henri Lévy e Tahar Ben Jelloun intervenivano sull'islamo-gauchisme, l'espressione che sta dividendo la Francia e che tradotta vuol dire simpatia politica della sinistra per l'Islam radicale; <giornale> ma BHL durante le primavere arabe aveva tifato per l'islam radicale.