ORIANA FALLACI additò innominabili radici del terrorismo e anche la pavidità-complicità dell'Occidente a fronte di ...

a fronte di tanti maestri del verbo uccidere che si appellano al libro sacro. Morì il 15 Settembre 2006, tre giorni dopo il discorso di Ratisbona di Benedetto 16°, anche lui odiato per avere additato il pericolo in titolo pur senza aver nominato lo scontro di civiltà.

[CzzC: come sappiamo che non tutti i seguaci delle “social-democrazie” di Hitler e Stalin erano dei criminali assetati di sangue innocente, analogamente dobbiamo discernere e mirare alla causa primaria del male, i maestri di odio che prescrivono razzismo ideologico-religioso e male fisico agli "infedeli"; un male alimentato dalla complicità anche nostrana con regimi che uccidono abiuri e blasfemi, complicità indotta all'auri sacra fames di un Occidente cui premono i petroldollari dei regimi islamisti più del rispetto delle fondamenta della nostra dichiarazione universale dei diritti umani; non a caso abbiamo sublimato con Unesco una loro diversa dichiarazione dei diritti umani, che

- pare fatta apposta per legittimare il male fisico punitivo di abiuri ed infedeli. ottemperando al profeta, in onta gli art.18-19 della nostra dichiarazione che proclama la libertà di cambiare credo

-pare fatta apposta per legittimare che una islamica non possa sposare un infedele in onta all'art.16 della nostra dichiarazione.

Gli illuminati di quella stessa ONU, per apparire imparziali verso le religioni, accusano il Vaticano di tortura.

I have a dream: superare le contraddizioni dell'ONU1 col dialogo per una ONU2]

Un'atea cristiana?

http://www.thankyouoriana.it.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.09.18; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: scontro di civiltà, Jihad, fitna, male fisico mandatorio, salafiti, wahhabiti; spiragli di speranza

 

 

2026.09.14 <adnk> Ferruccio de Bortoli all'indomani dell'11Sett2001 era andato a NY ad intervistare Oriana Fallaci e tornò con il testo destinato a diventare "La Rabbia e l’Orgoglio" dove denunciava un Occidente troppo debole nel difendere i propri valori di fronte al fanatismo: a 20 anni dalla sua morte oggi, guardando alle guerre, al terrorismo e alle nuove fratture geopolitiche, osserviamo che la sua fu una denuncia assolutamente profetica. Nella competizione globale, soprattutto con la Cina e con i regimi autoritari, dobbiamo chiederci: fino a che punto, per curare le nostre attuali comodità, rischiamo paradossalmente di assomigliare sempre di più proprio ai sistemi autoritari che insidiano le nostre democrazie e le fondamenta dei nostri diritti umani? <cl> atea cristiana?

 

2026.09.06 <cdt.ch> Oriana Fallaci fu grande inviata di guerra e primadonna del giornalismo, spesso oggetto di critiche feroci sia a destra sia a sinistra; a vent’anni dalla morte (n.1929, m.2006) la racconta l’amico storico, politico e scrittore Riccardo Nencini in un romanzo biografico, evidenziando «Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci». Oriana aveva iniziato la carriera giornalistica a sedici anni, dopo aver partecipato alla Resistenza e fu la prima donna in Italia inviata di guerra. «Si strappò il velo che le avevano imposto di usare nel presentarsi a Khomeini: lei sapeva di essere di fronte al fondatore di una teocrazia che era non soltanto iraniana» influenzante il radicalismo islamico nel Medio Oriente.

 

↑2025.10.22 Traggo da Agnoli.fb: in Cronache mediorientali (2005) di Robert Fisk si legge che Clinton lamentava il difetto di Netanyahu di non considerare i palestinesi come esseri umani: fu travolto dallo scandalo Lewinsky. Analogamente Oriana Fallaci ricordava che Golda Meir (quella che rifiutò di incontrare Paolo VI nel 1973) negava la possibilità di trattare con Arafat&c, perché li considerava "animali", non uomini.

 

2024.03.30 invio.wh a Radio24 800 240024 che discuteva sul sì/no vacanza per fine Ramadan. Se ci limitiamo al frasario «è uno STRANIERO» e «parla ITALIANO» mentre affrontiamo il compito di INTEGRARE i «non italiani» con le nostre LEGGI e COSTITUZIONE, non aiutiamo né le scuole né gli immigrati che aspirano legittimamente ad avere la cittadinanza italiana, mentre rischiamo di prestarci alla caciara partitica cara a certi opposti estremismi, profittevole acchiappaclic per i news managers. Né le scuole né la nostra Costituzione hanno grossi problemi nell’integrare certi ragazzi/e (ad es. ucraini, moldavi, sudamericani, …) come invece li hanno per integrarne altri ... CHI ALTRI? Continua qui con key vietato che musulmana sposi un non musulmano/Art.16, razzismo religioso, Art.18, Raes Sayed/CAIM. Aveva ragione Oriana Fallaci: integrazione fallita, titola il Giornale: io aggiungerei un punto di domanda, perché saremmo ancora in tempo ad evitare il fallimento, se agissimo con accorto what-if.

 

↑2019.02.16 <rc.fb> Oriana Fallaci in "Intervista a se stessa - L'Apocalisse": «con quale diritto una coppia di gay si serve d'un ventre di donna per procurarsi un bambino e magari comprarselo come si compra un'automobile? Il diritto che il signor Zapatero ha inventato per pagare il suo debito verso gli omosessuali che hanno votato per lui?» [CzzC: però non metterei sullo stesso piano l’u2g con la maternità lesbo]

 

↑2016.12.20 <corriere, liberoq, giornale>: Galantino nega lo scontro di civiltà in relazione al camion stragista ai mercatini di Berlino [CzzC: pur ammettendo che tu sia obbligato al politically correct, Galantino, ti porrei alcune domande: ... continua ...]

 

↑2016.08.29 <thankyouoriana>: il governo tunisino sconfessa gli ex alleati salafiti: “sono terroristi” e inserisce nella relativa lista il movimento salafita Ansar al-Sharia che fino al 2012 era parte della maggioranza islamista al governo guidata da Ennahda. Ora i suoi membri sono accusati di aver pianificato l’uccisione di Chokri Belaid e Mouamed Brahmi, leader dell’opposizione non islamica.

 

2015.03.03 <giornale>: Verità e libertà. Profetiche parole di Oriana Fallaci, che morì tre giorni dopo il discorso di Ratisbona di Benedetto XVI. Magdi Allam: «Il Papa disse la verità. E la voce di Oriana - ha detto Allam - scosse l'Italia e il mondo nella denuncia del terrorismo e anche della pavidità dell'Occidente». A giorni, col Giornale, uscirà un'edizione del Corano commentata da Allam. Nel Corano è la risposta di tutto. L'ha ricordato Sallusti: «Sei stato il primo a sostenere che quel che accade non accade per caso ma perché è scritto in un libro sacro, a cui noi portiamo rispetto, ma di cui non esiste interpretazione». «Nell'islam il Corano è della stessa sostanza di Dio - la risposta - Ecco perché non si interpreta». «E ogni volta che pregano, condannano ebrei e cristiani. Se le cose stanno così, che senso ha continuare a promuovere il dialogo all'insegna del relativismo?». Ecco il punto: «Non sono pazzi». Ed ecco il monito, che torna alla Fallaci e Winston Churchill, che col nazismo alle porte esortava gli inglesi: «Verseremo lacrime e sangue». «Anche noi verseremo lacrime e sangue. Siamo in guerra».

[CzzC: lascerei aperti spiragli di speranza, perché l’islam moderato esiste: è noto che ... prosegui in sommario ... I have a dream: snidare l’ONU1 col dialogo per una ONU2]

 

↑2011.02.25 <liberoq>: quando uscì “La Rabbia e l’Orgoglio” della Fallaci, la scrittrice toscana veniva fatta a pezzi da intellettuali, colleghi e comici come Sabina Guzzanti: Oriana aveva annusato gli umori fondamentalisti che oggi stanno esplodendo. Quando nel 1979 gli ayatollah spodestarono lo Scià e azionarono le Sure del Corano per velare e sottomettere le donne, ottennero il plauso dei progressisti nostrani, mentre la nostra finanza cinica stravedeva per i petroldollari dei filo-wahhabiti. Ed ora si enfatizza la «Politica del ventre cioè la strategia di esportare esseri umani e farli figliare in abbondanza» tipica dall’Ottavo Secolo dell’espansionismo islamico.

 

1974.mm.gg considera non provata la seguente notizia, ancorché riportata in un libro di Oriana Fallaci: <veja, liberoq MagdiAllam mappeser> Dichiarazione del presidente algerino Houari Boumediene nel 1974 dal podio delle Nazioni Unite: «Un giorno milioni di uomini lasceranno l’emisfero sud per fare irruzione nell’emisfero nord. E non in modo amichevole. Verranno per conquistarlo, e lo conquisteranno popolandolo con i loro figli. E’ il ventre delle nostre donne che ci darà la vittoria» (in Oriana Fallaci, La forza della regione, Rizzoli 2004. [CzzC: considerala notizia non provata perché a detta di <italians.corriere> nel verbale noiosissimo del discorso all’ONU quelle parole non si trovano]