FEDERICO FAGGIN, papà del microprocessore e del touchpad: discernere tra significato, simbolo e coscienza, mettendo l'uomo al centro anche della AI

Ha attraversato il cuore del progresso per poi interrogarsi sul suo stesso significato. Lo annoto per simpatia di fisica, e per il suo dire che siamo molto più di una macchina. Siamo coscienza (che non è un algoritmo), entità infinite. Irriducibili" <yt1 yt2>

Fu responsabile dello sviluppo dei microprocessori 8008, 4040 e 8080 e delle relative architetture; sviluppò la tecnologia MOS che permise la fabbricazione dei primi microprocessori e delle memorie EPROM e RAM. Fu co-inventore del touchpad e ha commercializzato i primi touch screen attraverso la sua azienda Synaptics, co-fondata nel 1986.

[CzzC: usai i primi 8088 e 8086 dal 1984 con l’IBM XT per realizzare l’EP3]

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.07.08; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: ICT, scienza e coscienza

 

 

2026.07.08 <post nordest, stampa, sw> il fisico Federico Faggin sostiene l'importanza di porre "l'uomo al centro" anche nell'ambito dell'intelligenza artificiale: allo scopo, insieme ad un pool di professionisti, dà vita alla start-up P49 che vuol essere un polo di ricerca applicata nel campo dell’intelligenza artificiale, ispirandosi ad un manifesto etico che adotta gli standard internazionali più stringenti in ottica Human Centered, il controllo umano integrato per disegno della architettura.

 

2025.09.30 <UniPI fb google> Federico Faggin: il significato viene prima dei simboli; dai simboli non si può arrivare al significato, dal significato si può

 arrivare ai simboli; uno capisce i simboli solo se ha già fatto esperienza della realtà abbastanza vicina a quella cui i simboli rimandano; la coscienza è quella che fa questa trasformazione da simboli a significato; il significato è dentro di noi e noi siamo esseri di coscienza; il cervello non genera la coscienza, la traduce.

 

2023.10.28 <ilT> Federico Faggin, l’inventore dei microchip e dei primi touch-screen: «Il computer futuro non avrà coscienza o libero arbitrio»

 

↑2022.09.11 <facebook repubblica> Bill Gates disse di Federico Faggin (papà del microprocessore): "prima di lui la Silicon Valley era semplicemente la Valley". Dopo un percorso spirituale durato 20 anni Faggin afferma: "Siamo esseri spirituali, temporaneamente imprigionati in un corpo fisico simile a una macchina. Ma siamo molto più di una macchina. Siamo coscienza (che non è un algoritmo), entità infinite. Irriducibili" <yt1 yt2> [CzzC: vedi libro "Irriducibile". Per spirito intende anima? Il 10Feb2024 Faggin arriva a dire <avvenire> che la coscienza è un fenomeno quantistico, affermazione cui P. G. Cavalcoli replica così: la coscienza umana è una realtà immateriale appartenente al mondo dello spirito. Che significa “mondo dello spirito?Anima? Anche a me la coscienza parrebbe argomentabile più con linguaggio etico-metafisico che con quello fisico, ma non arrivo a tanto].

 

↑2019.10.20 <sussidiario> Si dice che con l’intelligenza artificiale avremo macchine uguali se non superiori all’uomo, ma non la pensa così il fisico Federico Faggin. [CzzC: l’uguale o superiore dipende dagli ambiti di applicazione: per la molteplicità dei parametri che un elaboratore può misurare e relazionare in breve tempo, l’uomo può trarre più ausilio dall’intelligenza artificiale che da migliaia di analisti umani in certi ambiti; in altri no]