TEST INVALSI e test DigComp: strumenti per misurare le competenze acquisite nelle nostre scuole, individuare aree migliorabili, garantire standard omogenei

sono prove nazionali standardizzate somministrate a classi campione e non (statali e paritarie), per valutare i livelli di apprendimento:

- con Invalsi per misurare le competenze in Italiano, Matematica e Inglese

- con DigComp (sviluppato dalla UE) per le competenze digitali, onde promuovere l'uso sicuro, critico e responsabile delle tecnologie per studio, lavoro e cittadinanza attiva.

C'è chi vorrebbe boicottare i test in titolo.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.03.27; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: istruzione, efficacia/efficienza, controllo, feedback, chi li boicotta?

 

2025.07.09 Cineca - rapporto Invalsi 2025

 

↑2024.09.10 Test Invalsi: risultati 2024 a confronto con 2023.

 

↑2020.02.19 test Invalsi (qui.pdf) per ultimo anno licei non scientifici e Istituti professionali

 

↑2015.05.13 <sole24h>: la Cgil contempla il blocco degli scrutini tra le iniziative contro il ddl scuola. Boicottati i test INVALSI in molte scuole. [CzzC: dietro i boicottatori non mancherebbero i soliti grigi contagiati da sessantonite come notammo già occorso fin dagli inizi del nuovo sistema di verifica dei risultati]

 

↑2012.05.15 traggo da Corriere della Sera. L’Istituto di valutazione: non segnaliamo chi non ha collaborato. Test Invalsi, gli studenti: boicottiamoli. Ultimo giorno di prove nei licei. Previsti cortei, scioperi e un sit-in al Miur. Mercoledì ultima giornata di prove Invalsi. [CzzC: continua qui con #Cobas, #sessantonite, danni al #bene comune; vedi il sistema scolastico dei loro "compagni" cinesi quanto sia severo e selettivo sui risultati e sulla disciplina: ci asserviranno perché grazie alla #globalizzazione con la quale ci battono in concorrenza di risultati, inducono il nostro welfare a smagrirsi e la nostra economia a sfruttare di più l’uomo come loro; vedi studenti e docenti che cancellano il dibattito a proposito della TAV; vedi Pubblica Amministrazione italiana che costa ai cittadini l’11,1% del PIL con scarsa soddisfazione dell’utente, mentre in Germania costa 3 punti in meno ed è molto più apprezzata]