PARTECIPAZIONE alla vita pubblica, espressione della libertà, ad esempio come la cantava G. Gaber)

democrazia, cittadinanza attiva, politica, elezioni, volontariato, caritativa, ONLUS et similia

Etica e solidarietà necessitano di sussidiarietà: non basta lo stato, ancorché sublimato come essenza dell’eticità.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.03.26; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dignità della persona fondamento di diritto, fraternità, solidarietà, carità, cittadinanza, sussidiarietà, indagini Istat/Ispat, Fossr

 

2026.03.26 <wikimedia> Le SLAPP (Strategic Lawsuit Against Public Participation, azione legale strategica contro la partecipazione pubblica) sono cause civili o penali che vengono promosse con finalità dissuasive, ad esempio contro un giornalista con l’obiettivo di ostacolare la diffusione di un'informazione sgradita all'accusatore, che solitamente aziona accusa di diffamazione. Contro questo fenomeno in Europa si è costituita l’associazione CASE (Coalition Against SLAPPs in Europe), che raccoglie oltre 120 associazioni e ONG impegnate nel monitoraggio delle SLAPP. [CzzC: bene, purché l'informazione sia vera e la sua diffusione non configuri ricettazione di segreto istruttorio; altrimenti, direi che l'art.19 non legittima l'abuso della libertà d'espressione.]

 

2025.04.04 Mi rendo disponibile a rispondere ai questionari FOSSR (Fostering Open Science in Social Science Research), ORP (Online Research Panel).

 

↑2012.11.04 traggo da Vita Trentina #43 pag 18 – Meridiani: La cittadinanza sostanziale – percorsi di convivenza. Accanto alla cittadinanza formale, ne esiste anche una "sostanziale": è quella che le comunità – e i governi locali in loro rappresentanza – possono riconoscere ai cittadini immigrati. Se n’è parlato in occasione del convegno svoltosi recentemente a Trento da titolo “Oltre la cittadinanza: identità, partecipazione e senso d’appartenenza. Il contributo dell’Euregio nelle politiche d’integrazione degli immigrati e di convivenza in Tirolo, Alto Adige e Trentino”.

L’evento è stato organizzato dal GECT (Euregio Tirolo – Alto Adige -Trentino) e dal Cinformi in collaborazione con Zemit ed Eurac.