In CAMERUN diritti umani violati: i cristiani perseguitati da Boko Haram, gli anglofoni presi di mira sia da forze separatiste sia da governativi
Il presidente Paul Biya governa dal 1982, autoritario e repressivo del dissenso. I musulmani sono solo il 21% (70% i cristiani) ma sono maggioranza nel Nord e lì imperversano Boko Haram e ISWAP (stato islamico). Sono a rischio anche le regioni anglofone e gli attivisti per i diritti umani.
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.10.02; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
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↑2026.10.02 in webinar con alcuni di ACS recito Corona del Rosario in presenza di padre Eugenio del Camerun: seppure con un italiano incerto, riferisce delle centinaia di migliaia di sfollati causati, soprattutto nelle regioni vicine al confine con la Nigeria, dagli attacchi terroristi azionati da jihadisti di Boko Haram e dell'ISWAP.
↑2026.08.10 <or> Boko Haram e l'Iswap cercano di prendere il controllo dell'economia locale nel Far North. del Camerun: i gruppi armati
- impongono tasse a contadini, allevatori e commercianti che, se non pagano, rischiano la vita o la distruzione dei propri beni;
- controllano i mercati locali e le rotte commerciali per finanziare le loro armi;
- provocano centinaia di migliaia di sfollati impauriti dalle violenze e dalle richieste di denaro.
↑2026.06.05 apprendo che in Camerun nel 2025 si sono intensificati gli attacchi di Boko Haram e ISWAP: uccisioni, conversioni forzate; ai figli degli infedeli impediscono di andare a scuola. <osar> dal 1982 monopolio presidenziale Paul Biya autoritario e repressivo; profili a rischio: anglofoni, cristiani, attivisti per i diritti umani; a causa delle violenze nelle regioni anglofone (Nord-Ovest e Sud-Ovest), nel 2024 più di 580k persone sono state sfollate.
↑2022.10.12 L'Occidente non è riuscito a convincere l'India a votare in assemblea ONU la condanna della Russia, cosicché, pur aumentata al 46% dal 43% dello scorso marzo la percentuale della popolazione mondiale configurata dai 143 stati a favore della condanna sul totale votante, anche stavolta il "sì" non ha raccolto la maggioranza della popolazione mondiale, essendo mancato il peso degli 1,4 miliardi di abitanti dell'India. <open tgc24> 5 gli stati contrari (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Nicaragua, Siria), 35 gli astenuti, ma alcuni dei 35 stati astenutisi lo scorso marzo ora hanno votato a favore (Angola, Bangladesh, Iraq, Madagascar, Senegal), il Nicaragua contro, El Salvador e Iran non hanno votato; 8 i nuovi astenuti (Eritrea/exContro, Eswatini, Etiopia, Honduras, Lesotho, Thailandia, Togo, Uzbekistan); 10 non hanno votato (Azerbaijan, Burkina Faso, Camerun, Gibuti, El Salvador, Guinea Equatoriale, Iran, Sao Tomè Principe, Turkmenistan, Venezuela)
↑2022.03.02 <rainews tg24> ONU condanna la Russia per invasione Ucraina <jpg>: 141 sì, 5 no (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Siria, Eritrea), 35 astenuti: Cina, India, Pakistan, Iran, Iraq, Algeria, Angola, Armenia, Bangladesh, Bolivia, Burundi, Rep.Centrafricana, Congo, El Salvador, Guinea Equatoriale, Cuba, Kazakistan, Kyrgyzstan, Laos, Madagascar, Mali, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nicaragua, Senegal, Sudafrica, Sud Sudan, Sri Lanka, Sudan, Tagikistan, Uganda, Tanzania, Vietnam, Zimbabwe [CzzC: non potrei che approvare il voto dell'Italia, ma fa pensare che più della metà degli umani (51,76% senza contare i 5 stati che han votato contro e i 12 che non hanno votato affatto, Azerbaijan, Burkina Faso, Camerun, Eswatini, Etiopia, Guinea, Guinea-Bissau, Marocco, Togo, Turkmenistan, Uzbekistan, Venezuela) si astenga dal condannare un'invasione illegale, pur di non farsi equivocare consenziente all'imperialismo dei petroldollari. O più della coscienza poté la bilancia dei pagamenti con Cina e/o Russia come in molti Paesi dell'Africa?]
↑2019.12.12 <amnesty> le stragi di Boko Haram in Camerun: Amnesty International denuncia il crescendo delle sanguinose azioni del gruppo terrorista: nei primi 11 mesi dell’anno Boko Haram ha ucciso almeno 275 persone nel nord del paese, ancorché il 9 gennaio il presidente Paul Biya avesse proclamato che Boko haram era stato “cacciato via” e costituiva oramai solo una “minaccia residuale”. Amnesty segnala anche conversioni forzate all'islam dietro minacce di morte, unica possibilità perché i loro villaggi siano risparmiati da Boko Haram. È più che comprensibile che i sopravvissuti e i parenti delle vittime incontrati da Amnesty International abbiano dichiarato di sentirsi “completamente abbandonati dallo stato”.
↑2018.11.24 <fides acs avvenire> Il trentatreenne Padre Cosmas Omboto Ondari è stato ucciso da un gruppo di militari davanti alla sua chiesa a Kembong, in Camerun. ACS invita alla preghiera per il religioso e per l'intera nazione!