In CAMERUN diritti umani violati: i cristiani perseguitati da Boko Haram, gli anglofoni presi di mira sia da forze separatiste sia da governativi
Il presidente Paul Biya governa dal 1982, autoritario e repressivo del dissenso. I musulmani sono solo il 21% (70% i cristiani) ma sono maggioranza nel Nord e lì imperversano Boko Haram e ISWAP (stato islamico). Sono a rischio anche le regioni anglofone e gli attivisti per i diritti umani.
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.06.05; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
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↑2026.06.05 apprendo che in Camerun nel 2025 si sono intensificati gli attacchi di Boko Haram e ISWAP: uccisioni, conversioni forzate; ai figli degli infedeli impediscono di andare a scuola. <osar> dal 1982 monopolio presidenziale Paul Biya autoritario e repressivo; profili a rischio: anglofoni, cristiani, attivisti per i diritti umani; a causa delle violenze nelle regioni anglofone (Nord-Ovest e Sud-Ovest), nel 2024 più di 580k persone sono state sfollate.
↑2022.10.12 L'Occidente non è riuscito a convincere l'India a votare in assemblea ONU la condanna della Russia, cosicché, pur aumentata al 46% dal 43% dello scorso marzo la percentuale della popolazione mondiale configurata dai 143 stati a favore della condanna sul totale votante, anche stavolta il "sì" non ha raccolto la maggioranza della popolazione mondiale, essendo mancato il peso degli 1,4 miliardi di abitanti dell'India. <open tgc24> 5 gli stati contrari (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Nicaragua, Siria), 35 gli astenuti, ma alcuni dei 35 stati astenutisi lo scorso marzo ora hanno votato a favore (Angola, Bangladesh, Iraq, Madagascar, Senegal), il Nicaragua contro, El Salvador e Iran non hanno votato; 8 i nuovi astenuti (Eritrea/exContro, Eswatini, Etiopia, Honduras, Lesotho, Thailandia, Togo, Uzbekistan); 10 non hanno votato (Azerbaijan, Burkina Faso, Camerun, Gibuti, El Salvador, Guinea Equatoriale, Iran, Sao Tomè Principe, Turkmenistan, Venezuela)
↑2022.03.02 <rainews tg24> ONU condanna la Russia per invasione Ucraina <jpg>: 141 sì, 5 no (Russia, Bielorussia, Corea del Nord, Siria, Eritrea), 35 astenuti: Cina, India, Pakistan, Iran, Iraq, Algeria, Angola, Armenia, Bangladesh, Bolivia, Burundi, Rep.Centrafricana, Congo, El Salvador, Guinea Equatoriale, Cuba, Kazakistan, Kyrgyzstan, Laos, Madagascar, Mali, Mongolia, Mozambico, Namibia, Nicaragua, Senegal, Sudafrica, Sud Sudan, Sri Lanka, Sudan, Tagikistan, Uganda, Tanzania, Vietnam, Zimbabwe [CzzC: non potrei che approvare il voto dell'Italia, ma fa pensare che più della metà degli umani (51,76% senza contare i 5 stati che han votato contro e i 12 che non hanno votato affatto, Azerbaijan, Burkina Faso, Camerun, Eswatini, Etiopia, Guinea, Guinea-Bissau, Marocco, Togo, Turkmenistan, Uzbekistan, Venezuela) si astenga dal condannare un'invasione illegale, pur di non farsi equivocare consenziente all'imperialismo dei petroldollari. O più della coscienza poté la bilancia dei pagamenti con Cina e/o Russia come in molti Paesi dell'Africa?]
↑2019.12.12 <amnesty> le stragi di Boko Haram in Camerun: Amnesty International denuncia il crescendo delle sanguinose azioni del gruppo terrorista: nei primi 11 mesi dell’anno Boko Haram ha ucciso almeno 275 persone nel nord del paese, ancorché il 9 gennaio il presidente Paul Biya avesse proclamato che Boko haram era stato “cacciato via” e costituiva oramai solo una “minaccia residuale”. Amnesty segnala anche conversioni forzate all'islam dietro minacce di morte, unica possibilità perché i loro villaggi siano risparmiati da Boko Haram. È più che comprensibile che i sopravvissuti e i parenti delle vittime incontrati da Amnesty International abbiano dichiarato di sentirsi “completamente abbandonati dallo stato”.
↑2018.11.24 <fides acs avvenire> Il trentatreenne Padre Cosmas Omboto Ondari è stato ucciso da un gruppo di militari davanti alla sua chiesa a Kembong, in Camerun. ACS invita alla preghiera per il religioso e per l'intera nazione!