BLOCKCHAIN e NOTARIZZAZIONE: ben oltre le criptovalute che pur se ne avvalgono

<osservatori> definizioni e potenzialità; Blockchain=catena di blocchi; i nodi di una rete ICT consentirebbero di gestire in modo univoco e sicuro un registro contenente dati (ad es. di transazioni) in maniera decentralizzata aperta senza la necessità di un’entità centrale di controllo.

Legalizzazione decentrata di documenti: se e quando avverrà, ci sarà un po' meno lavoro per notai e atti notori? E la contrattualizzazione potrà essere snellita rispetto alla burocrazia statale? Vi ricordate della Legge Bassanini del 1997 sulla firma digitale?

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.04.17; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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blocchi della catena principale (neri), blocco di genesi (verde), blocchi orfani (viola)

 

2026.04.17 le stablecoin sono criptovalute a tutti gli effetti (blockchain, registri distribuiti, ...) ma il regolamento MiCA tende ad inquadrarle come strumenti di moneta elettronica <investire>le stablecoin in euro all’inizio di quest’anno ammontavano ad un controvalore di appena 680 milioni contro i 310 miliardi di dollari per le emissioni in valuta americana. Queste ultime non solo dominano, ma rappresentano quasi per intero il mercato globale con una quota vicina al 99%. La sola stablecoin Tether (AD Paolo Ardoino, ne è l'AD, l'imprenditore italiano Giancarlo Devasini ne ha il 50% delle azioni), valeva questo venerdì quasi 186 miliardi di dollari.

 

↑2022.01.19 ascoltando s24h, riassumo dalla presentazione di Francesco Grossetti prof Bocconi. Blockchain e decentralizzazione: si va verso il web3, gestito in modo decentralizzato, anziché, ad esempio, tramite Google; non è dietro l'angolo ma potremmo arrivare a fare a meno dei player; anche il cosiddetto metaverso andrebbe di pari passo con web3, per quanto si debba ammettere che il concetto META non è del tutto chiaro e siamo ben distanti dal poter condurre vita come ora nel fisico.

- NFT=non fungible token (come un'opera d'arte): sta avendo presa a mercato.

- Mediante la blockchain si potrebbe sostituire la valuta nazionale? Non al 100% ma sarebbe possibile un sistema alternativo di pagamento: vedi bit-bond di El Salvador, anche se quella valutaria non sarebbe la caratteristica principale della blockchain, rispetto alla securizzazione del trasferimento dei dati e relativo tracciamento.

- Potremmo avere uno snellimento del sistema? Manca un cambio culturale sistematico e robusto: vedi sistemi pubblici aperti e sistemi chiusi: pare difficile, ad esempio, che le banche possano ora usare sistemi pubblici aperti, occorre una regolamentazione che ora non c'è; occorre un cambio culturale più che tecnologico, questo c'è già.

Tracciabilità con blockchain? Certi Paesi nordici già la stanno usando per certi prodotti ad esempio ittici: c'è una startup norvegese che punta alla tracciabilità di ogni singolo pesce: il problema è come al solito culturale, tutta la filiera dovrebbe essere a bordo di questa tecnologia.

Bitcoin non è un sistema ecologico e io non ne sono un grande fan, è un sistema computazionalmente oneroso.

- Con quali competenze approcciare la blockchain? Multidisciplinarietà (io vengo da fisica): accounting finanza matematica, anche senza essere dottore in questi campi.