modificato 28/10/2016

 

Kmer rossi

Correlati: diritti umani, dignità umana, sterminio di inermi

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Il più sanguinoso genocidio della storia: 1,5M di inermi, 1 cambogiano su 4, fu eliminato in 4 anni in nome della "lotta di classe", "dittatura del proletariato" e altri diktat marxisti-leninisti da quel 17/04/1975 quando Pol Pot conquistò il potere iniziando quella che fu celebrata (anche in Occidente) come la Kampuchea democratica, "paradiso" proletario per generazioni di intellettuali "democratici".

Pol Pot fu istruito a Parigi: ci chiediamo se con gli stessi lumi che colà istruirono qualche decennio prima gli ideologi dei Lupi Grigi sterminatori degli Armeni

 

 

26/08
2015

Pol Pot fu istruito a Parigi: ci chiediamo se con gli stessi lumi che colà istruirono qualche decennio prima gli ideologi dei Lupi Grigi sterminatori degli Armeni

10/07
2014

Nella mente dei khmer rossi (<Avvenire): parla un testimone dello sterminio di inermi «Solo più tardi ho saputo che la maggior parte di coloro che transitavano dal mio ufficio finivano i loro giorni nel S-21 (il famigerato lager di Phon Phem, ndr)». età di un genocidio. Il più sanguinoso genocidio della storia: 1,5M di inermi, 1 cambogiano su 4, fu eliminato in 4 anni in nome dei diktat marxisti-leninisti. Ora la genesi e la "normalità" di tale genocidio è descritto da Suong Sikoeun, intellettuale che militò nelle forze khmer e fu "megafono" della propaganda di Pol Pot.

07/03
2008

Cambogia: i khmer rossi e lo sterminio censurato: Sul CorSera08/02 Ettore Mo ha presentato il volume postumo di Tiziano Terzani ('Fantasmi', edito da Longanesi), sui ricordi dalla Cambogia negli anni terribili dei Khmer rossi, quando l’occupazione di Phnom Penh da parte dei guerriglieri maoisti (aprile 1975) in Italia veniva esaltata. Tiziano Terzani in realtà contribuì a quell’assurda esaltazione di uno dei peggiori genocidi del secolo XX: in poco meno di quattro anni, su 8 milioni di cambogiani i Khmer rossi ne eliminarono quasi 1 su 4 «perchè inutili alla rivoluzione comunista» e un altro milione e mezzo fuggì verso la Thailandia e la Malesia. Terzani è stato certamente scrittore e giornalista di valore, ma come tanti altri anche uno degli illusi che esaltò i Vietcong e i Khmer rossi come 'liberatori' dei loro popoli: solo anni dopo il fallimento inglorioso della loro 'liberazione' incominciò a dire timidamente che si era sbagliato. (p.Gheddo)