modificato 30/01/2017

 

Sri Lanka

Correlati: Buddismo, diritti umani, libertà religiosa

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

La maggioranza buddista (70%) è sospettata di violazione dei diritti umani e di genocidio della minoranza Tamil ribelle.

 

 

<Wikipedia>  ex Ceylon: buddisti 70,2%, induisti 12,6%, islam 9,7%, cristiani 7,5% di cui 6,5% Cattolici e 1% Protestanti. Le tensioni tra la maggioranza singalese e la minoranza tamil sfociarono in violenze da a metà anni ottanta. 2001: tregua dopo 20 anni di lotta. 2004.12.26 tsunami 40k morti, uomini d'affari fanno approvare leggi liberiste per privatizzare aziende e terre: si riaccendono scontri etnici; le Tigri Tamil (terroristi per molti stati) separatisti a nord-est (10k contro 250k) sono sterminate con sospetto di genocidio sul governo buddista. 2011 il Governo rimuove la normativa speciale sullo stato di emergenza, in vigore dal 2005.

 

 

01/08
2015

<asianews>: Sri Lanka, “traditi” dal governo: nonostante un provvedimento del febbraio scorso, le famiglie di Paanama non sono ancora potute rientrare nelle loro case. La comunità presenta una petizione alla Human Rights Commission.

14/03
2015

<radioVaticana> premier indiano Modi visita Colombo, dopo 28 anni: cerca di migliorare diplomazia con Sri Lanka, mentre il governo cingalese dell’ex presidente Rajapaksa aveva privilegiato intense relazioni con la Cina. All’epoca della guerra civile tra la maggioranza Sinhala, buddista, e la minoranza Tamil, indù, Rajiv Gandhi aveva appoggiato i Tamil, dal che derivò la reazione con attentato terroristico che lo eliminò [CzzC: i capi di stato cristiani non si scomodano tanto per i cristiani massacrati, ancorché assai più innocenti]

12/01
2015

<news.va>: Card. Ranjith: Papa in Sri Lanka per portare la riconciliazione: è finita la guerra (30 anni), ma noi non abbiamo ancora la pace. [CzzC: quando le guerre si fanno con i maestri di odio oltre che con le armi ... E in tal caso l’odio più ferale viene dal buddismo che nell’accezione occidentale passa per mite]

09/01
2015

<news.va>: Lo Sri Lanka ha ufficialmente un nuovo presidente. E’ Maithripala Sirisena che ha battuto, alle elezioni di ieri, con il 51,3% delle preferenze, il presidente uscente, Mahinda Rajapaksa, fermo al 47,6% nonostante le sue aspirazioni ad un terzo mandato. Dagli US e dalla vicina India, giunge l’auspicio che si apra ora una nuova stagione di pace e prosperità per il Paese

02/09
2014

Centinaia di persone hanno partecipato a un raduno in onore delle vittime delle sparizioni forzate avvenute durante e dopo la guerra civile. Una madre: "Noi crediamo che i nostri figli siano ancora vivi. Il presidente Mahinda Rjapakasa deve fermare questi brutali sequestri". [CzzC: sarebbero 160k i civili mancanti all’appello]

12/11
2013

Intolleranza religiosa dei dominanti (70%) buddisti. Tra i crimini denunciati: espropri forzati da parte dell’esercito, intolleranza religiosa verso le minoranze (cristiane, musulmane, indiane), tanto da essere chiamati “buddisti talebani”. Nel capitolo #.. di questo libro sono dettagliate efferatezze dei buddisti del governo cingalese vincitori nella guerra civile dello Sri Lanka.

18/05
2012

Aiutateci a fermare il genocidio di matrice buddista in Sri Lanka: tre anni fa la guerra in Sri Lanka si concluse con 40k civili tamil uccisi e 160k civili tutt'ora mancanti all'appello e i sopravvissuti internati nei campi di concentramento. Un filmato denuncia i crimini di guerra e contro l'umanità in atti di genocidio commessi dal governo dello Sri Lanka ai danni della popolazione Tamil.

11
2010

Il fratello laico Gabriele Garniga parla del Paese afflitto, nel suo recente passato, dalla guerra interna e dallo Tsunami che lo hanno messo in ginocchio.

23/09
2008

Dalla BBC: uno dei membri delle organizzazioni umanitarie che sono state costrette a lasciare i territori tamil dove prestavano i loro servizi (link in inglese) testimonia l’orrore della guerra, e il senso di colpa per dover abbandonare nel baratro persone a cui invece non si presenta nessuna via di salvezza: l’aggressore buddista non concede scampo, ancorché i buddisti passino per pacicifi.