MISUNDERSTANDING, fraintendimento, equivoco, malinteso

Quando non sia pilotata in malafede dalla sorgente di comunicazione o finta in malafede dal destinatario, la maggior parte dei fraintendimenti comunicativi che non derivassero dal ”rumore” nel processo/canale di comunicazione derivano dalla diversa concezione/percezione del contesto del messaggio tra mittente e ricevente: in altre parole derivano dalla definizione del dominio del messaggio o giudizio o significato delle parole veicolati dal processo comunicativo in parola.

Trovai illuminanti i testi di Paul Watzlawick (Pragmatica della comunicazione umana e Change)

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 11/10/2018; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: comunicazione, dominio del significato delle parole, conoscenza, razionalità oggettività

 

↑2010.03.23 [CzzC: NC, studentessa di Uni_TN, mi chiede aiuto al discernimento sul significato del termine famiglia, in seguito ad una lezione del prof ... che si appellò alla lettera scritta al Papa dall’antropologo Francesco Remotti, per sostenere che non sarebbe giusto concepire la FAMIGLIA come entità limitata a quella che attualmente in Italia gode dello speciale riconoscimento giuridico come derivante da atto pubblico in cui uomo e donna promettono amore fedele e responsabile genitorialità. Qui il mio aiuto]