Le DITTATURE (anche quella del consumismo) usano abilmente la leva del «PANEM ET CIRCENSES» sfruttando la bulimia dei diritti individuali anche a copertura della crescente invasività sugli spazi di privacy e vera libertà

«la dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia, una prigione senza muri nella quale i prigionieri non sognano di fuggire, un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi aumenteranno la loro schiavitù» (Aldous Huxely).

[CzzC: il più potente antidoto alle dittature sarebbe il rispetto della libertà di coscienza concretizzato nell’esercizio del diritto all’obiezione di coscienza, guarda caso minacciato proprio da quelle potenti matrici del mainstream che dissimulano la loro preferenza per un’ideologia religiosa cui permisero di dotarsi di una dichiarazione dei diritti umani diversa dalla nostra (proprio perché potesse legalmente violare il nostro Art.18 - libertà di coscienza-credo?): contrastando la libertà di coscienza i potentati possono fare affari più facili e cinici, non disdegnando forme religiose che si chiamassero sottomissione visto come i relativi nababbi (ad es. wahhabiti) possano fare lauti e cinici affari potendo legalmente soffocare i dissenzienti; da qui certe pluto-convergenze nel perseguitare i cristiani? Questi avrebbero un concetto di libertà e dignità della persona che renderebbe lavoratori e consumatori meno docili alla dea pecunia e al controllo della relativa Weltanschauung e quindi più difficile il processo di mantenimento di una dittatura?

Per libri vedi fra l’altro Il nemico, La fattoria degli animali, ...

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 28/04/2019; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate: dignità della persona, libertà, popolo, sottomissione, cultura dominante; totalitarismi

 

2018.10.13 alla faccia della privacy e della vera libertà <vanity> in Cina è partito un progetto-pilota con una rete di 200 milioni di telecamere per seguire molto da vicino, 24 ore su 24, i 1,4 miliardi di cittadini. Distribuisce punti e benefit, in base ai comportamenti. Si chiama «credito sociale», ma fa pensare a una dittatura digitale: ad alcuni porterà vantaggi, altri invece sono già in punizione.

 

↑2016.11.08 <lib&pers>: L’assolutismo luterano e la storia moderna: una delle conseguenze più evidenti della Riforma luterana fu l’affidamento ai prìncipi del potere che Lutero tolse alla Chiesa: li trasformò in detentori anche del potere spirituale: assolutizzazione del potere del principe e idea nazionalistica (chiese nazionali indipendenti): qui molti storici hanno rintracciato le origini remote dell’assolutismo nazista. Quentin Skinner, docente di Scienze politiche a Cambridge, ha spiegato l’impatto di Lutero nella costruzione dell’assolutismo di Stato, un’autorità secolare, non più vincolata ad una legge superiore, ma del tutto insindacabile: impossibile qualsiasi resistenza legittima. Nel magistero luterano il papa è il diavolo, mentre lo Stato diviene sempre più “la voce di Dio” (con i noti sviluppi, ad es nell’Uk di Enrico VIII):

 

↑2016.05.02 Newsletter monotematica aprile 2016: far rispettare art.18 (libertà di coscienza) dei diritti umani è condizione indispensabile non solo per sradicare il terrorismo ma anche per tutelare la pace

 

↑2016.04.06 <complottisti>: Aldous Leonard Huxley (1894-1963) che cito in sommario, in un discorso 1961 alla California Medical School di San Francisco, disse che “ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici”. [CzzC: 55 anni dopo osservo che Huxley sbaglia a ipotizzare metodi farmacologici, sia perché il grazie al consumo e al divertimento è un metodo di efficacia collaudato fin dal “panem et circenses” sia perché le solite potenti matrici della cultura dominante hanno oggi ulteriori metodi di persuasione e dissuasione (media, finanza e armi) per raggiungere lo scopo]

 

↑2014.03.28 L’ideologia di gender è una nuova dittatura?

 

2009.09.04 FUNZIONALITÀ meglio che FINALITÀ? Scientismo meglio che ragione? Libertà negativa meglio di libertà positiva? Secondo il  pensiero del politologo ISAIAH BERLIN, il metodo empirico si chiede «COME» stanno le cose, e la risposta è osservabile e misurabile; il metodo filosofico si chiede il «PERCHÉ'» e la sua risposta non sarebbe altrettanto verificabile nella realtà

- Il LIBERALISMO ha incrociato lo SCIENTISMO come «metodo», ma non il RAZIONALISMO, perché ritiene che siano le PASSIONI a muovere la RAGIONE (LIBERTA' NEGATIVA, ritenuta preferibile) e non viceversa (LIBERTA' POSITIVA, ritenuta foriera di totalitarismi e di stato etico), e che i VALORI si fondano sulla COSCIENZA INDIVIDUALE e non sulla Ragione o sulla Scienza.

- La LIBERTA' POSITIVA indurrebbe la politica a trasformare i desideri personali in diritti universali, inflazionando questi ultimi; trasformerebbe la fiscalità in redistributore di ricchezza, non come contropartita di beni e servizi erogati dallo stato, con utopia e sprechi; chi sacrifica un po' di libertà positiva, come la Cina, sta sollevando la miseria di milioni di persone, mentre gli anti-global non riescono a combattere efficacemente la povertà. [CzzC: leggi i miei commenti al riguardo di questa raggelante affermazione, che surrettiziamente attribuisce benemerenza a crudeli sacrifici della libertà e dignità della persona umana immolate sull’altare dei risultati economici, con la distratta tolleranza anche di potenti labari nostrani che battagliano imperiosamente per presunte violazioni dei diritti umani di ben altra priorità, fino a stravolgere il significato del termine famiglia come inteso da millenni inequivocabilmente nell’umana dimora].