modificato 15/11/2017

 

Censurare svelatori di verità, megafonarne dissimulazione in politically correctness

Correlati: Art.19 della nostra dichiar. univ. diritti umani; HRW; comunicazione, cultura dominante; oblio; neutralizzare e/o contenere informazioni

Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

Censura potrebbe essere anche necessaria per tagliare messaggi lesivi della dignità della persona, o rischiosi per l’incolumità di indifesi, ma in questa pagina annoto la soppressione di informazioni, simboli e testimonianze azionata

- dalla cultura dominante che non le ritiene funzionali alla conservazione del suo potere e Weltanschauung: la censura in tal caso configurerebbe un indicatore di potenza ideologico- finanziaria, tipica dello spirito del mondo, che può arrivare fino al negazionismo di crimini

- che svergognerebbero l’immagine del censore (ad es. l’attuale reggenza turca nega il genocidio degli Armeni, ma anche suoi alleati non lo ammettono, per favorire gli affari col potente stato)

- o che porterebbero considerazione al nemico giurato (ad es. gli islamisti negano la Shoah);

- da cultori del politically correct che preferiscono tacitare perdenti innocui (perfino dopo averli offesi) piuttosto che disturbare vendicativi vincenti, il che

- sia per interesse immediato (i vincenti propiziano soldi e carriere)

- sia per evitare di esporsi a ritorsioni già sperimentate da qualcuno.

 

 

16/10
2017

<campari timone> L'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) ha emesso il 04/10 una ingiunzione di desistenza circa la campagna pubblicitaria sostenuta col Bus della Libertà perché violerebbe «convinzioni morali, civili e religiose» e potrebbe danneggiare i bambini. [CzzC: 2017.11 il Gran Giurì dello IAP revoca la censura]

30/08
2017

<tempi>: censurata la parola «croce» nell’opera lirica “Il Viaggio a Reims” di G. Rossini, in programma nella Barcellona che ha appena subito un attentato islamista.

23/05
2017

<fb>: come configurare opportunamente il proprio account su facebook per tutelarne meglio la sicurezza. [CzzC: mi piacerebbe, peraltro, che fb sapesse rinunciare a pelosi (3fig) guadagni, piuttosto che introdurre, pro certi regimi illiberali, configuazioni pro censure, trappole e filtri che li facilitino nello spionaggio e framing dei propri sudditi]

29/04
2017

Erdogan blocca l'accesso a tutte le versioni linguistiche di <Wikipedia>: appello per il ripristino del libero accesso all'informazione.

20/01
2017

Francia censura sitiWeb che difendono la vita? I lumi in parlamento caldeggiano <avvenire> una legge che mira a punire i siti web pro-life che propongono alle donne alternative all’aborto. Perplessità anche da testate laiche come "Le Monde".

25/01
2017

<giornale>: via la croce dallo stemma: il Real Madrid ha deciso di rimuovere la croce della corona borbonica dallo stemma delle magliette vendute nei paesi arabi.

12/07
2016

<tempi>: Perché Facebook cancella i post di chi denuncia i crimini della polizia di Singapore? Domanda posta da Teo Soh Lung, avvocato per la difesa dei diritti civili

21/04
2016

<comunitaarmena>: la Rai censura il genocidio armeno su pressione della Turchia? Sabato scorso non è andato in onda un documentario sul genocidio armeno la cui emissione sul canale Rai Storia era stata annunciata dalla stessa azienda in un comunicato di lancio. Gli inviti del “Consiglio per la comunità armena di Roma” a fornire una giustificazione riguardo la cancellazione del programma ad oggi sono rimasti disattesi. continua [CzzC: diritto della forza inducente oblio e negazionismo? Speriamo sia solo breve differimento tecnico. 22/04 annoto “la Rai ci ripensa”]

17/02
2016

Dato che Radio Maria appare politicamente scorretta per illuminate matrici della cultura dominante, risulta facile al teoglibone noglobal don Aldo Antonelli <huffingtonpost> sposare la criminalizzazione di tale radio <aleteia> dopo che uno delle Jene, non nuovo a queste messinscena, aveva millantato di “essere stato bastonato da radio Maria”: «Mi chiedo se non sia il caso di denunciare questa radio per circonvenzione di incapaci, considerato che è seguita da persone sole, deboli e di età avanzata. Una radio che, se ci fosse la censura, andrebbe censurata». Vedi il filmato dell’aggressione e valuta tu il fatto, anche a prescindere dalle rozzezze antonelliane <uccr>: «una radio diseducativa, politicamente fascista, con delle pennellate anche di nazismo e di razzismo, antisemitismo]

15/09
2015

[CzzC: non appare politically correct alla responsabile di Comunità in Cammino questo mio articolo sulla criticità degli insegnamenti, non solo islamici (anche nostri), in funzione del rispetto dei diritti umani: me ne viene impedita la pubblicazione perché articolo composto da riflessioni personali anziché da cronaca locale].

17/08
2015

<repubblica, msgveneto, giornale>: censurata la preghiera dell’Alpino che recita “rendi forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana”. [CzzC: pongo domande all’Ufficio liturgico della diocesi di Vittorio Veneto, inneggiante la censura]

24/03
2015

La cultura dominante, che intende montare un Fr1 come più politically correct dei suoi predecessori, come ne tratta le frasi che apparissero politicamente scorrette? Oscurandole. <tempi>: Il Papa precisa che l’indifferentismo sessuale è «uno sbaglio della mente umana, che fa tanta confusione», ma le sue inequivocabili parole «anche stavolta sono state omesse – con pochissime eccezioni, le solite (vedi per esempio la diretta di Avvenire, ndr) – nelle altrimenti zelanti cronache del vaticanista collettivo, preoccupato di non turbare l’idea di un Pontefice “aperturista” rispetto alle istanze della postmodernità».

25/02

2012

<corriere>: censure FACEBOOK in Turchia, anche politiche: non si può allattare, non si può andare in bagno, forse non si possono nemmeno mostrare i piedi nudi, non si può parlare di Kurdistan se si risiede in Turchia. Si tratta delle regole base che si devono seguire per vivere nel mondo virtuale di Facebook.