ultima modifica il 11/01/2018

 

Ospedale da campo

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Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità: contrassegno miei commenti in grigio rispetto al testo attinto da altri.

 

È cara a Papa Francesco l’immagine dell’ospedale da campo nel quale la Chiesa di oggi si trova a operare: al riguardo mi permetterei un aiuto al discernimento considerando sia il punto di vista (papista o mondano) sia l’oggetto inquadrato e ripreso nell’immagine.

- Se l’oggetto inquadrato è la Chiesa, come pare prevalentemente intendere Papa Francesco, la pertinenza dell’immagine se evince più che dalle case di seminario e chiese semivuote, dalla veemenza con cui i cattolici del dissenso altercano il magistero e i fratelli ritenuti papasuccubi: su tale oggetto di inquadratura l’immagine ospedale da campo appare  pertinente sia alla cultura dominante sia ai feriti.

- Se l’oggetto inquadrato fosse invece l’ambito di vita dei cattolici in relazione ai diritti umani (famiglia, libertà di educazione, libertà di espressione, libertà e obiezione di coscienza, ...) potremmo osservare che il punto di vista della cultura dominante differisce da quello del Pontefice (e mio e di tanti papasuccubi), tanto da intendere sani quelli che noi intendiamo feriti e viceversa: ad esempio:

- una donna che abortisse potremmo vedere sorella da soccorrere e da accogliere come ferita, ma la cultura dominante, considerando l’aborto un diritto, considererebbe la donna ferita ben più se tale diritto le fosse negato, e così accusa il Vaticano di tortura per la sua opposizione ad aborto e contraccezione; mi auguro che il sinodo sulla Famiglia delegittimi chi invocasse “adeguata punizione” per le donne che abortiscono;

- se tra i feriti dell’ospedale da campo il Papa intendesse annoverare le coppie che vivessero more uxorio prima di contrarre  matrimonio, avrebbe contro non solo la cultura dominante, ma anche tanti genitori cattolici, che considererebbero ferite ben più le coppie che scegliessero la verginità prematrimoniale, perché si priverebbero sia di legittimo piacere sia di reciproca conoscenza importante prima di dirsi un sì impegnativo;

- se tra i feriti dell’ospedale da campo il Papa intendesse annoverare i divorziati risposati more uxorio o i conviventi che non intendono sposarsi, avrebbe contro non solo la cultura dominante, ma anche tanti genitori cattolici, che considererebbero ferite ben più le coppie che non si separano pur dilaniandosi in litigi o quelle che stanno assieme per convenienze monetarie anziché per amore;

- se tra i feriti dell’ospedale da campo il Papa intendesse annoverare gli Lgbt, sarebbe accusato di omofobia non solo dalle loro associazioni, ma anche in base alle leggi in progetto che intendono scardinare le rappresentazioni stereotipate del maschile e del femminile e che, se egli fosse cittadino italiano, lo condannerebbero a corsi di rieducazione presso le medesime associazioni.

Perciò mi parrebbe che la dizione ospedale da campo, accettata da tutti in riferimento all’oggetto Chiesa, potrebbe apparire impertinente quando si riferisse al mondo dei non papasuccubi, dove i più tanti che la dizione taccerebbe feriti si sentono invece sani.

 

 

14/12
2017

<repubblica, rai, fattoq>: Biotestamento approvato definitivamente dal Parlamento. Cei: legge inadatta per i sofferenti [CzzC: per molti sofferenti è un passo contro sofferenza e illibertà, ma potrebbe essere inadatta per operatori sanitari: nelle leggi eticamente sensibili occorre salvaguardare il diritto alla obiezione di coscienza]

10/09
2015

Difesa laica della dignità della persona, che è ben più di una scimmia nuda: appelliamoci al residuo lumicino di ragione per salvare la dignità della persona che il montante individualismo trascina a bestialità.

01/10
2014

Stiamo pregando in preparazione del Sinodo sulla Famiglia e, ricordando quanto sia cara a Papa Francesco l’immagine dell’ospedale da campo, mi permetto un aiuto al discernimento creando questa pagina con l’ampio sottotitolo dove considero sia il punto di vista del Papa sia l’oggetto riprodotto dall’immagine ospedale (solo Chiesa cattolica o anche il mondo?), concludendo che, se la dizione ospedale da campo appare accettata da tutti in riferimento all’oggetto Chiesa, potrebbe apparire impertinente quando si riferisse al mondo dei non papasuccubi, dove i più che la dizione additerebbe feriti si sentono invece sani.

26/09
2014

La Chiesa, ospedale da campo, deve prima curare le ferite, non "dosare il colesterolo". Il Papa incontra il Movimento dei Focolari ed esorta i membri a "contemplare, uscire e fare scuola", sempre fedeli al carisma della fondatrice “con l’anima, il cuore, la mente di Gesù”, capaci per questo di interpretare i bisogni del mondo di oggi. [CzzC: se l’oggetto dell’immagine ospedale da campo fosse il mondo anziché la Chiesa, la dizione ospedale da campo sarebbe impertinente agli occhi dei più tanti, che la dizione taccerebbe feriti mentre si sentono sani]

17/01
2014

<Osservatore Romano>: La rivoluzione della misericordia anche verso la rivoluzione sessuale: praticare la misericordia di Dio anche nei confronti delle situazioni nuove e controverse nate dalla rivoluzione sessuale, a partire proprio dalle situazioni di sofferenza che tale rivoluzione morale ha creato, dai tanti fallimenti di questa utopia: solo medicando le ferite di questo ospedale da campo si può aprire la possibilità di una nuova accezione della morale cattolica per il bene comune, altrimenti archiviata come [CzzC: se l’oggetto dell’immagine ospedale da campo fosse il mondo anziché la Chiesa, la dizione ospedale da campo sarebbe impertinente agli occhi dei più tanti, che la dizione taccerebbe feriti mentre si sentono sani]

21/09
2013

Il direttore di Civiltà cattolica intervista Papa Francesco: «Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. È inutile chiedere a un ferito grave se ha il colesterolo e gli zuccheri alti!». [CzzC: se l’immagine ospedale da campo ha per oggetto, come qui, la Chiesa, siamo tutti d’accordo: vedi il dissenso]