Donne cardinale?
Mons Giuseppe Casale vescovo di Foggia: “Sì' alle donne cardinale.
Papa Francesco: «È una battuta uscita non so da dove. Le donne nella Chiesa devono essere valorizzate, non "clericalizzate". Chi pensa alle donne cardinale soffre un po' di clericalismo».
[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2023.03.02; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]
Pagine correlate: donne vescove, vescovo Casale
↑2013.12.16 Papa intervistato: Posso chiederle se avremo donne cardinale? «È una battuta uscita non so da dove. Le donne nella Chiesa devono essere valorizzate, non "clericalizzate"; chi pensa alle donne cardinale soffre un po' di clericalismo».
[CzzC: prima che una donna possa divenire cardinale mi pare che sia necessario fare il diaconato femminile; se non erro il cardinale non deve essere vescovo o prete necessariamente, ma diacono; oltre che di clericalismo a me pare nella fattispecie dominante l’ideologismo che sottende il Leitmotiv L9 del dissenso]
↑1996.11.01 Mons Giuseppe Casale vescovo di Foggia: “Sì' alle donne cardinale Perché' no? E nella logica delle cose che le donne possano essere chiamate a contribuire alla vita della Chiesa anche nelle forme più alte, per esempio accedendo al cardinalato”. [CzzC: non mi pare che il diritto canonico escluda questa possibilità in modo irriformabile, ma non ti pare, caro Vescovo, che la tua fuga in avanti, anziché pro bomum ecclesiae (non sarebbe una priorità), sia piuttosto pro ideologia sottesa ai tuoi Leitmotiv per ridurre la cattolicità alla democraticità protestante addomesticata dalla cultura dominante?]