CLERICALISMO con e senza tonaca - LAICI CLERICALI

<fb> Il clericalismo dei consacrati trasforma il ministero in potere, il servizio in dominio e la vocazione in privilegio. Se questa denuncia è ormai chiara a molti, resta spesso in ombra il fatto che esiste un clericalismo privo di ministero ordinato o responsabilità formali, che si rivela spesso il più aggressivo.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2026.01.07; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Pagine correlate:

 

2024.06.27 <VT #26p27-DialogoAperto> Silvano Bert riferisce con aria concorde del Luigi Sandri oratore con Alessandro Martinelli nella chiesa di S.Francesco Saverio, entrambi a criticare tutte le chiese cristiane (che sarebbero in conflitto tra loro perfino sulle guerre) e a denunciare il «clericalismo della Chiesa cattolica che, in alto e in basso» sarebbe a lor dire come «il peccato a fronte dell'astensionismo». [CzzC: pur di graffiare la Chiesa accampano paralogismi perfino elettorali? Sofferti si lagnano, oltre che per il «no di Fr1alle donne diacone» e per la «sua battuta omofoba», anche perché le parole dei suddetti sermoni in S.Francesco «cadono nel vuoto: i banchi sono deserti», un vuoto che, invece, potrebbe suonare come scampato pericolo per evitata catechesi confondente. Dulcis in fundo? Apprezzamento per l'attenzione data dal Vescovo Tisi alle famiglie per l'accoglienza, attenzione che Bert riconosce così: «gliel'ho riconosciuto privatamente, nello stesso momento in cui lo ho accusato di clericalismo». Bontà sua].

 

↑2023.12.08 conducendo <Radio1Rai La finestra su S.Pietro (49:47)> Luciano Cozzolino intervista la prof. Cettina Militello sul suo libro “Le Chiese alla svolta – ripensare i ministeri[CzzC: rispetto alla festa dell’immacolata di 4 anni fa, Cettina non dice che «più si loda Maria, meno si valorizzano le donne» e non perora le donne vescovo; stavolta Cettina formula meno esplicita la richiesta del sacerdozio ministeriale cattolico per le donne, adducendo un’altra ragione per smaschilizzare la Chiesa denunciando il clericalismo: «il SACRO separa, il santo unisce», la negazione dei ministeri femminili sarebbe causata dall’ESCALATION DI UNA CASTA PRIVILEGIATA, dall’UBRIACATURA di potere SACRALE della religio licita, con potere anche sulle coscienze … occorre subito una svolta. L’annunciata rivoluzione teologica? Continua qui per un riassunto dell’intervista ed eventualmente per riascoltarla].

 

↑2023.11.20 La teologa Benedetta Selene Zorzi, coordinatrice delle teologhe italiane 2003-2013, ex monaca benedettina, docente all’ISSR di Ancona, su <alzogliocchi versoIlCielo> sostiene che il sacerdozio femminile non sia un problema teologico come sarebbe stato spacciato dal recente Sinodo: non c’entra con la teologia, ma bensì con il clericalismo, con il sessismo della Chiesa cattolica e con la struttura di potere patriarcale delle gerarchie vaticane.

 

↑2023.08.29 <nbq di Stefano Fontana> Indietrismo, clericalismo e le immancabili ambiguità sull'inclusione di omo e transessuali: è il consueto copione andato in scena anche nel colloquio di Francesco con i gesuiti portoghesi: slogan fissi, confusione garantita. [CzzC: più che confusione garantita, direi maggiore equivocabilità rispetto al Magistero di altri papi, dal che provennero anche i dubia]

 

↑2018.09.04 <lq>  "La Curia non dimentica che Fr1 ha esercitato il suo magistero attaccando il clericalismo", spiega Vito Mancuso, teologo, in una intervista a <Il Fatto quotidiano>. Dovessi scommettere, direi che sì: un anti-Francesco è prevedibile nel prossimo futuro <yt> la chiesa è come uno yogurt scaduto, è fuori dal tempo [CzzC: e via col mantra di Martini secondo il quale la chiesa è indietro di 200 anni].

 

↑2013.02.07 da Noi siamo chiesa, L’abbadessa di Viboldone :”Le incongruenze nella Chiesa prima o poi esploderanno”: non ci sono ostacoli teologici al ministero femminile. Il Coordinamento delle teologhe italiane: de-clericalizzare il pensiero teologico, per assumere sempre di più una prospettiva di gender [CzzC: Leitmotiv L9]

 

↑2011.10.19 Aldo Maria Valli si complimenta (ironicamente?) con l’emerito Vescovo Casale per i Leitmotiv di serie "SFACCIATI CLERICALI ... anni di POPOLATRIA ... PIATTO CONFORMISMO, MANCANZA DI CREATIVITA', adesione a programmi studiati a tavolino. Continua qui.

 

2007.11.30 ≈d estraggo da un articolo di <30 Giorni 2007.11> segnalatomi 17Mar2013 da un amico, intervista con il cardinale Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires.

«I preti clericalizzano i laici e i laici ci pregano di essere clericalizzati. È proprio una complicità peccatrice». [CzzC: Bergoglio, ci faresti qualche esempio concreto in opportuno discernimento di questa frase ad effetto?]

Per lei, quindi, qual è la cosa peggiore che può accadere nella Chiesa?

BERGOGLIO: È quella che De Lubac chiama «MONDANITÀ SPIRITUALE». È il pericolo più grande per la Chiesa, per noi, che siamo nella Chiesa. «È peggiore», dice De Lubac, «più disastrosa di quella lebbra infame che aveva sfigurato la Sposa diletta al tempo dei papi libertini». La mondanità spirituale È METTERE AL CENTRO SÉ STESSI. È quello che Gesù vede in atto tra i farisei: «… Voi che vi date gloria. Che date gloria a voi stessi, gli uni agli altri».