COMMUNAUTÉ SAINT-MARTIN, comunità sacerdotale di San Martino di diritto pontificio
è stata fondata nel 1976 da monsignor Jean-François Guérin (1929-2005), sacerdote francese dell'arcidiocesi di Tours; la comunità nacque con base dapprima a Genova sotto la protezione del cardinale Giuseppe Siri, e poi nel 1993 a Blois; è una comunità che conta un numero non certo indifferente di 100 seminaristi, cosa di cui pochi seminari europei possono andare fieri.
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↑2025.07.02 <silere> nella Communauté Saint-Martin (ricca di vocazioni) sono stati eletti i nuovi membri del Consiglio statutario, l’organo che, insieme al Moderatore generale, guida e orienta la vita della comunità: sono stati eletti per un mandato di quattro anni: don Maxence Bertrand, don Claude-Noël Desjoyaux, don Louis-Hervé Guiny, don Enguerrand de Lorgeril, don Didier-Marie de Lovinfosse, don Jean-Xavier Salefran.
A questi si aggiungono tre membri nominati dal Moderatore generale, don Paul Préaux, che ha scelto: don Pierre-Antoine Belley, Assistente generale, don Pascal-André Dumont, Assistente generale, don Étienne Guillot.
Sono infine membri di diritto del Consiglio, per la durata del loro incarico, don Édouard de Vregille, Responsabile della Casa di formazione, e don Augustin Azaïs, Economo generale della Comunità.
↑2024.07.24 <gaudiumpress nbq>la Comunità Saint Martin gode di numerose vocazioni, mentre è ben nota la difficile situazione vocazionale in Francia, come in diversi Paesi europei. Perché, allora, il Dicastero per il Clero ha nominato due assistenti pontifici, il vescovo di Laval e don Humann, per “accompagnare” la comunità per i prossimi tre anni? A seguito di una visita pastorale del vescovo di Pontoise, sono state riscontrate “ombre” sulla figura del fondatore, don Jean-François Guérin, morto nel 2005, nei confronti del quale sono state mosse accuse di “clima abusivo nell’esercizio dell’autorità e dell’accompagnamento spirituale”.