Johann Wolfgang von GOETHE uno dei più grandi letterati tedeschi

Goethe fu l'originario inventore del concetto di Weltliteratur (letteratura mondiale), derivato dalla sua approfondita conoscenza e ammirazione per molti capisaldi di diverse realtà culturali nazionali (italiana, francese, inglese, greca, persiana e araba).

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 2025.12.28; col colore grigio distinguo i miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

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2025.12.28 odo RaiRadio3 h9:35 una narrazione storico-culturale sul miracolo della liquefazione del sangue di San Gennaro: sull'evento icona di Napoli si pronunciarono vari illuministi, anche Voltaire (scetticismo scientifico) e Goethe (affascinato dal misto di religiosità e superstizione). Famosa la ribellione dei napoletani contro il Santo patrono, accusato nel 1799 di aver giustificato i giacobini, quando il sangue si liquefò sotto le loro minacce; si liquefò anche per Garibaldi? Non pare per i Savoia che presero Napoli.

 

2011.11.24 ricevo da NC: ti invio il testo di Goethe, accompagnato da una mia libera e improvvisata traduzione. Goethe fu profondamente affascinato dalle bellezze dell'Italia, ma poi qui la descrive deluso: "questa è l’Italia che ho lasciato. Le strade polverose, lo straniero viene truffato ..."

Johann Wolfgang von Goethe

Venezianische Epigramme - 1795

Wie man Geld und Zeit vertan, (come si spreca tempo e denaro)

Zeigt das Büchlein lustig an. (l’opuscolo mostra in maniera divertente)

... omissis ...

Das ist Italien, das ich verließ. Noch stäuben die Wege,

Noch ist der Fremde geprellt, stell er sich, wie er auch will.

Deutsche Redlichkeit suchst du in allen Winkeln vergebens;

Leben und Weben ist hier, aber nicht Ordnung und Zucht;

Jeder sorgt nur für sich, mißtrauet dem andern, ist eitel,

Und die Meister des Staats sorgen nur wieder für sich.

Schön ist das Land; doch ach! Faustinen find ich nicht wieder.

Das ist Italien nicht mehr, das ich mit Schmerzen verließ.

... omissis ...

tradotto in libertà:

questa è l’Italia che ho lasciato. Le strade polverose, lo straniero viene truffato, fa quello che vuole. Non c’è angolo dove si parli tedesco. Qui c’è vita e relazione, ma non c’è ordine e disciplina. Ognuno pensa solo a sé, non si fida degli altri, è vanitoso. Anche i maggiorenti dello Stato pensano solo per sé. Bello è il Paese, proprio bello. Io non trovo più Faustina. Questa non è più l’Italia che io ho lasciato con dolore.