TEOLOGIA cristiana come scienza della rivelazione

La teologia è la disciplina che studia Dio? Troppo vago questo significato: preferisco intendere che la teologia abbia come oggetto ciò che Dio ha detto di sé e dunque sia “scienza della rivelazione” (def René Latourelle); la fede cristiana presuppone certezze naturali, fisiche e metafisiche. Altri preferiscono il modernismo teologico.

Links affini: Teologia della liberazione e Teoglib; ISR-FBK Istituto superiore di Scienze religiose TN; Paolo Riccca della facoltà teologica valdese.

[Pagina senza pretese di esaustività o imparzialità, modificata 12/11/2018; col colore grigio distinguo i  miei commenti rispetto al testo attinto da altri]

Correlati: Fede e ragione sono amiche, teologi del dissenso, teologi illuminati, catechesi confondente; dogmi e eresie

 

2018.01.26 <vatican> discorso di Fr1 ai membri della Pontificia Academia Theologica, che celebra quest’anno i tre secoli di istituzione, avvenuta il 23 aprile 1718 con Papa Clemente XI: promuovere, nella sue varie forme l’intelligenza della fede nel Dio rivelatosi in Cristo; fedele al magistero della Chiesa e aperta alle sfide della cultura, luogo di confronto e dialogo per la comunicazione del Vangelo in contesti sempre nuovi ... [CzzC apprendo da Cavalcoli che ne è socio ordinario dal 1992]

 

↑2017.02.26 Ecumenismo <vatican> Fr1: si deve cercare il dialogo teologico per cercare anche le radici, sui Sacramenti su tante cose su cui ancora non siamo d’accordo. Ma questo non si può fare in laboratorio: si deve fare camminando, lungo la via. Noi siamo in cammino e in cammino facciamo anche queste discussioni. I teologi le fanno. Ma nel frattempo noi ci aiutiamo, noi, l’uno con l’altro, nelle nostre necessità, nella nostra vita, anche spiritualmente ci aiutiamo ... nel servizio della carità, nel servizio dei poveri, negli ospedali, nelle guerre … Non si può fare il dialogo ecumenico fermi. No. Il dialogo ecumenico si fa in cammino, perché il dialogo ecumenico è un cammino, e le cose teologiche si discutono in cammino.

 

↑2016.05.20 <avvenire>: Fr1: Comprensione per i peccatori e la debolezza umana, ma mai negoziare la verità di Dio. Gesù para la trappola dei farisei che citavano la legge per facoltizzare il ripudio della moglie fedifraga: dice che quella norma fu scritta in tempi dal cuore duro. Ma no alla negoziazione della Verità, no alla casistica ordita da un “piccolo gruppetto di teologi illuminati”, convinti “di avere tutta la scienza e la saggezza del popolo di Dio”. [CzzC: certi preti e vescovi sedicenti nostalgici del '68, tifosi dell'ermeneutica di rottura del CV2° resteranno delusi: ... continua]

 

↑2016.05.17 <dominusj>: 15 teologi contro il Card. Müller prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede (Cdf): Paul Collins, William Morris, Patrick Power (Australia), Charles Curran, Roy Bourgeois, Jeannine Gramick, Elizabeth A. Johnson, Paul Knitter (Usa), Ignatius O’Donovan, Owen O’Sullivan, Brian D’Arcy, Tony Flannery, Gerard Moloney (Irlanda), Teresa Forcades, Marciano Vidal (Spagna); qualcuno di loro era già stato giudicato dalla Cdf per contrarietà al magistero in etica sessuale. Scrivono che «i processi e le procedure della Congregazione per la Dottrina della Fede sono contrari alla giustizia naturale e necessitano di una riforma ... non riflettono i valori evangelici di giustizia, verità, integrità e misericordia ...» [CzzC: caro Papa Fr1, aiutaci a discernere col tuo magistero]

 

↑2014.12.02 <Avvenire>: Papa Francesco: cuore umile conosce Dio, teologia si fa in ginocchio: «Tanti possono conoscere la scienza, la teologia pure, tanti! Ma se non fanno questa teologia in ginocchio, cioè umilmente, come piccoli, non capiranno nulla. Ci diranno tante cose, ma non capiranno nulla. Soltanto questa povertà è capace di ricevere la Rivelazione che il Padre dà tramite Gesù, attraverso Gesù.» [CzzC: mi par di vedere il sorriso sufficiente e commiserante di certi sedicenti teologi, togati e laici; che sia anche per questo che certe facoltà teologiche sono al tramonto anche tra i massimi cultori della Parola?]

 

↑2013.12.gg Sulla porta della scuola diocesana di formazione teologica propende babbo natale ad annunciare il Natale cristiano; prova a chiedere colà se trattasi di influenza ISR-FBK nordico-ginevrina: potrebbero risponderti che trattasi di Santa Klaus.

 

↑2013.09.22 Attenzione ai falsi teologi del neomodernismo:

 

↑2012.04.10 I teologi del dissenso: il nuovo regolamento conciliare elaborato da don Dossetti venne bocciato dal Papa, perché avrebbe trasformato il Concilio in un parlamento. Gli attuali protagonisti dell’attacco alla C.E.I. e al suo presidente, da Alberigo a Melloni a Monaco a Bianchi, tutti riconoscono in Dossetti il proprio maestro. Tutti i temi del dissenso ecclesiale italiano degli ultimi anni conducono a questo uomo politico divenuto poi monaco, dal tema dello “spirito” del Concilio contro la “lettera”, alla polemica ecclesiologica di una Chiesa dei Ricchi, “costantiniana” ed una Chiesa dei poveri “apostolica”.

 

2009.11.07 <zenit> “Teologia e Chiesa”: Joseph Ratzinger 1986.03.22 citò Heinrich Schlier discepolo di Rudolf Bultmann: «Nessun cristiano intelligente vorrà contestare il fatto che la custodia della Parola di Dio tra gli uomini è affidata alla Chiesa soltanto»: era il 1935 quando Hitler tentava di fare del cristianesimo luterano un cristianesimo tedesco, abusandolo ai suoi fini: la teologia è nella Chiesa e dalla Chiesa, oppure non è. Quel giudizio è al tempo stesso scelta esistenziale, costasse la rinuncia all'insegnamento nelle università. [CzzC: troppi luterani non lo ascoltarono]