modificato 29/10/2017

 

Lenin provenne da una loggia svizzera di superfratelli

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come dedurremmo dal  politologo austriaco Karl Steinhauser e da altre fonti che di seguito annoto: come sintesi della sua illuminata ideologia, Lenin copiando Hegel millantava che «se la realtà non si adatta al materialismo storico, tanto peggio per la realtà» e sappiamo quanti milioni di inermi massacrati in quel peggio leninista patì l'umanità, tutt'ora ferita da suoi nostalgici.

<wikipedia>: 1870-1924 Vladimir Il'ič Ul'janov o Vladimir Lenin o Nikolaj Lenin, artefice della rivoluzione russa del 1917; Lenin è capo del Consiglio dei commissari del popolo costituito da soli bolscevichi che nomina il Comitato esecutivo centrale panrusso (VCIK) il quale, avviando l'era del terrore, il 25/10/1918 sancisce che «È indispensabile, se si vuole salvare la repubblica sovietica contro i suoi nemici, isolare questi ultimi in campi di concentramento e fucilare tutti coloro che saranno sorpresi nelle organizzazioni, nei complotti e nelle sommosse delle guardie bianche», sottinteso senza processo o con farsa, tipica prassi delle matrici di provenienza.

 

 

28/10
2017

<sole24h>: Nel 1920 Bertrand Russell incontrò Lenin e fu tra i primi intellettuali a riconsiderare la propria iniziale simpatia per la rivoluzione bolscevica, vedendone gli esiti totalitari. Poi altri riformatori criticarono il comunismo (Orwell, Koestler, Silone, Berlin) da posizioni liberaldemocratiche o liberalsocialiste contrarie all’illusoria idea di società perfetta.

02/09
2017

<aleteia>: Il comunismo uccise 20 milioni di cristiani; nei 7 anni di potere leninista (1917-1924) vennero uccisi 16 mila pope; analogamente accadde ai preti cattolici, molto meno numerosi: vedi libro dello scrittore laico britannico Martin Louis Amis, che ha anche raccolto frasi significative del dittatore Vladimir Lenin: «Ogni idea religiosa, ogni idea di Dio è un’abiezione indescrivibile delle specie più pericolose, un’epidemia delle specie più abominevoli. Ci sono milioni di peccati, atti di violenza e contagi fisici che sono meno pericolosi della sottile e spirituale idea di Dio»

19/11
2014

<ilfattoq>: “Massoni società a responsabilità illimitata” con sottotitolo “La scoperta delle Ur-Lodges”, libro di Gioele Magaldi del GOD: “Ecco i potenti nelle logge”: centinaia di nomi, tra cui ... Lenin: tutto quello che accade di decisivo nel potere sarebbe da ricondurre a una cupola di superlogge sovranazionali, le Ur-Lodges, finanche i vertici della fu Unione Sovietica, a partire da Lenin sarebbero stati superfratelli di una loggia conservatrice creata in Svizzera proprio da Lenin. Dal fascismo al nazismo, dai colonnelli in Grecia alla tecnocrazia dell’Ue, tutto sarebbe venuto ... continua

29/01
2014

<liberameditazione>: Lenin ebreo e massone? Il nonno materno di Lenin era ebreo, ma una volta convertitosi non era più ebreo, quindi sua figlia non era ebrea e non lo era Lenin, per quanto poi nelle sue vicende successive si confermerà in senso ebraico durante la sua permanenza in Francia e Italia, da esule russo fuoriuscito.

Lenin ha operato in gruppi sovversivi, gli Illuminati, il Grande Oriente, B'nai B'rith (Figli dell'Alleanza ), e in altre logge massoniche interessate all'agitazione dei lavoratori verso determinati obiettivi "utili" ... Diverse fonti rivelano che Lenin divenne un massone, mentre era all'estero nel 1908 . Una di queste fonti è un'indagine approfondita: Nikolai Svítkov “Massoneria tra i russi in esilio", pubblicato a Parigi nel 1932. Secondo Svítkov, i massoni più importanti dalla Russia erano Vladimir Ulyanov - Lenin, Leon Trotsky (Leiba Bronstein), Grigori Zinoviev (Gerson Radomyslsky), Leon Kamenev (in realtà Leiba Rosen - feld ), Karl Radek (Tobiach Sobelsohn), Maxim Litvinov (Meyer Hennokh Wallakh), Yakov Sverdlov (Yankel - Aaron Solomon) , L. Martov (Yuli Zederbaum) , e Maxim Gorky (Alexei Peshkov), tra gli altri. Come sappiamo, si trattava in larga prevalenza di persone appartenenti all'alta borghesia finanziaria, di origini ebraiche.

Secondo il politologo austriaco Karl Steinhauser "EG - die Super- UrSSR von morgen / L'Unione Europea - il Super Unione Sovietica (URSS) di domani" (Vienna , 1992, p 192), Lenin apparteneva alla loggia massonica Art et travail (Arte e Lavoro ) . Il famoso uomo politico britannico Winston Churchill ha anche confermato che Lenin e Trotsky appartenevano alla cerchia dei cospiratori massonici e illuministi (Illustrated Domenica Herald , 8 febbraio 1920). Lenin , Zinoviev , Radek e Sverdlov anche appartenevano a B'nai B'rith . I ricercatori che sono specializzati nelle attività di B'nai B'rith , tra cui Schwartz - Bostunich , ha confermato queste informazioni. (Viktor Ostretsov , "Massoneria, cultura e storia russa", Mosca , 1999 , pp 582-583). Lenin era un massone del 31° grado (Grande Ispettore Inquisiteur Commandeur ), e un membro del lodge Art et Travail in Svizzera e in Francia (Oleg Platonov , "Corona di spine di Russia: La storia segreta della Massoneria ", Mosca , 2000, parte II , p 417 ).

17/01
2007

<disinformazione>: segnali massonici di riconoscimento tra cui tipico il magico Segno della Mano Nascosta (dal libro “Raccolta di Rituali Massonici” di Duncan): lo si vede fare nei ritratti e foto qui di  ... Vladimir Lenin ...

1895

<wikipedia>: Nel maggio del 1895 l'Unione di lotta lo inviò in Svizzera per prendere contatto con il maggior teorico marxista russo del tempo, Georgij Plechanov, fondatore del gruppo Emancipazione del lavoro. ...